Visualizzazione post con etichetta Ciaramella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ciaramella. Mostra tutti i post

15 gen 2011

0

Aversa: Vedova (Sel) replica al sindaco Ciaramella

“Su una cosa non posso che essere d'accordo con il sindaco Ciaramella: come lui stesso afferma "solo chi non si vuole far coinvolgere non viene coinvolto". Ecco. Questa affermazione vale più di mille altre spiegazioni. Sinistra ecologia e libertà, partito non presente in consiglio comunale ma radicato in città e posizionato all'opposizione, non vuole essere "coinvolto" nel governo Ciaramella. Lo diciamo con chiarezza, qualora ce ne fosse bisogno. I protagonismi sterili ed inefficaci, i diritti di tribuna gentilmente concessi, le spartizioni di poltrone e i cambi di casacca non ci appartengono nè appassionano. Il ruolo che intendiamo svolgere è quello del controllo e, aggiungo, della proposta, che è proprio delle opposizioni, tenendo però ben distinti i ruoli. Chi governa, ed è stato votato per questo, deve dimostrare alla città di saperlo fare, senza cercare improbabili stampelle in opposizioni compiacenti. Se non ha più i numeri per farlo, proprio per salvare la faccia, cui giustamente tiene tanto, sarebbe opportuno che il sindaco dichiarasse conclusa la sua esperienza, rivolgendosi chiaramente ai cittadini aversani, non certo, in cerca di protezioni da chissà cosa e chi, al senatore Giuliano.”
Continua il botta e risposta fra Gabriele Vedova, dirigente nazionale del partito di Vendola, e il sindaco Ciaramella, dopo l’allargamento della maggioranza ai consigliere MPA e alla nomina del consigliere Stabile a presidente della commissione urbanistica.
“Che il sindaco Ciaramella sia deluso dalle mie affermazioni non mi meraviglia affatto. Come, però, già in passato ho avuto modo di sottolineare, Il sindaco purtroppo ha il vizio, molto provinciale, di portare su un piano meramente personale tutto ciò che invece dovrebbe afferire alla politica. Delusione e stima sono sentimenti nobili, che ricambio con la convinzione e la cortesia che l'interlocutore merita. Meno nobile è utilizzarli "per parlar d'altro".”

“Più che un sentimento di delusione – continua Vedova – dal Sindaco della città mi sarei aspettato spiegazioni, calme e pacate. Ma spiegazioni. Che invece non sono arrivate. Spiegazioni "politiche", ad esempio, sulla sua nuova maggioranza, che andassero al di là di giudizi, personali, sulla stimabilità di signori che non ho avuto il piacere di conoscere a fondo come lui, e suoi quali evidentemente non posso e non voglio esprimermi.
Spiegazioni sulla gravissima chiusura del parco Pozzi, unico polmone verde della città, lasciato da tempo nell'incuria più assoluta, sull'aumento della TARSU e sulla fantomatica raccolta differenziata, ancora al palo, o sui gravi problemi di vivibilità che, in particolare nei fine settimana, affliggono la zona sud, nella quale egli stesso è residente. Purtroppo nulla di tutto questo.”

“L'unica cosa che si capisce invece – conclude l’esponente dei vendoliani – ascoltando i racconti del nostro sindaco, fra un "si dice in giro" e l'altro, è che, come chiaro a tutti, la trattativa sulla presidenza della commissione urbanistica si è svolta esclusivamente fra il sindaco stesso e il suo "ex vice" Stabile, che ora ricopre quel ruolo esclusivamente a titolo personale, non certo, come si vuol far credere, a nome dell'opposizione. La poca trasparenza della vicenda, peraltro, è testimoniata dal fatto che nessuno, nè nella sua maggioranza, nè tantomeno fra le forze di opposizione, sia stato consultato sull'argomento. Le esternazioni pubbliche di alcuni suoi consiglieri e i silenzi imbarazzati di altri ne sono la prova lampante.”
Gabriele Vedova
Componente assemblea nazionale SEL

Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

11 gen 2011

0

Rifiuti: Sel Aversa chiede "Porta a Porta" e "TIA"

In questo 2011 appena iniziato, Sinistra ecologia e libertà di Aversa ha un’aspirazione. Poter ritornare a parlare di politica, di atti concreti e di progetti reali, senza dover rubare il lavoro a “STRISCIA LA NOTIZIA”, per smascherare “I TAROCCHI” spesso diffusi a mezzo stampa. Ecco il senso di questo accorato appello.
Come tutti ormai sanno, la questione rifiuti fa gola a tanti. Alla camorra (gestione del trasporto e delle discariche abusive) e alle grandi industrie (per la costruzione degli inceneritori). Prima che una nuova emergenza rifiuti intervenga magicamente ad “accelerare” i loro progetti, Sel Aversa chiede al sindaco Ciaramella e al suo assessore all’ambiente Luciano, al di là della propaganda, di concentrarsi di più su ciò che può e spetta fare al comune per evitare che ciò accada.
Due proposte “semplici semplici”, cui i vendoliani aversani gradirebbero una risposta e non vaghe promesse:
La raccolta differenziata “porta a porta” con i cittadini aversani che aspettano con ansia che gli sia data la possibilità di dimostrare la propria civiltà e il passaggio dalla TARSU, “tassa” sui rifiuti calcolata sui metri quadri di abitazioni o locali, alla TIA, sistema “a tariffa”, che premia chi differenzia di più (ad esempio con carte a punti ricaricabili e premi in buoni spesa)
Molti comuni campani, neanche troppo lontani da Aversa, tutto questo lo fanno già da tempo. Basta andare, osservare e riprodurre ad Aversa. Senza bisogno di grande fantasia. la città, come noi, aspetta una risposta.

Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

3 ott 2010

0

Quando partirà la raccolta differenziata “Porta a Porta” ad Aversa???

Fonte: Comunicato stampa di Alessandro Gatto - Presidente Regione Campania WWF
CHIEDIAMO AL SINDACO DI COMUNICARE AI CITTADINI IL GIORNO PRECISO !!!
Quando partirà la raccolta differenziata, con il metodo del “porta a porta” e/o di prossimità ad Aversa ??? Quanto tempo ancora dovranno aspettare gli aversani affinché inizi questo modello di civiltà applicato alla raccolta dei rifiuti ??? VORREMO CONOSCERE PROPRIO IL GIORNO PRECISO, visto che era stato promesso che, prima, nel mese di marzo 2010 e poi i primi di settembre 2010, sarebbe partito il servizio su tutta la città con la nuova ditta denominata “Senesi”. Rivolgiamo questa semplice domanda al Signor Sindaco di Aversa ed alla Sua Amministrazione comunale, non tanto in chiave polemica o critica, ma semplicemente per sapere con chiarezza quando entrerà in vigore il progetto voluto dall’attuale Amministrazione comunale di cui si è tanto parlato attraverso i mezzi di comunicazione. Anche per offrire un supporto tecnico gratuito per ottimizzare il servizio. Considerato che a noi interessa solo che decolli correttamente la raccolta e nient’altro.

Siamo convinti, noi del WWF, che gli aversani sono più che pronti ad iniziare questo scatto di civiltà. Più passa il tempo, però, e più la popolazione, ovviamente, si stancherà della promessa di raccolta differenziata porta a porta, perché il sistema ideale è conferire i rifiuti separati nei pressi della propria abitazione, così come sta funzionando in tante altre città della Campania, anche più grandi e complicate di Aversa. Inoltre è indispensabile che si attui la politica premiante per chi meglio fa la raccolta differenziata. Ci sono vari sistemi per poter premiare i cittadini e le famiglie che si comportano bene: soprattutto riducendo l’enorme tassa sui rifiuti che vediamo aumentare di anno in anno sempre più. Quella che oggi è una tassa imposta senza tener presente della tipologia di famiglia e dei sistemi di riduzione a monte dei rifiuti e della raccolta differenziata che si applica in quel nucleo familiare, deve diventare una TARIFFA (oggi questa competenza è affidata alle province, in ogni caso è indispensabile avviare una “pressione politica” adeguata per ottenere il metodo di tariffazione più moderno e democratico), che si calcola in base ad una serie di fattori scientificamente misurabili, senza furbizie ovviamente. Ben vengano anche la creazione di vere e proprie ISOLE ECOLOGICHE ad Aversa perché se ne ha davvero bisogno. Anche su queste isole gradiremmo conoscere i tempi di realizzazione. Le risposte a queste domande devono essere fornite pubblicamente dall’Amministrazione, affinché tutti gli aversani possano apprendere con chiarezza.

Per esempio si potrebbe organizzare un incontro pubblico, una giornata di divulgazione sulla raccolta differenziata o altro/i evento/i del genere.

Stiamo ancora aspettando, Signor Sindaco, e potremo esaltare il Suo operato solo quando vedremo concretamente i fatti. Al momento ci sono solo buone intenzioni.

Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

16 giu 2010

0

Aversa: 2' convegno Rifiuti, salute e stili di vita

Il “WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio” in partnership con le Associazioni di volontariato “AVIS Carinaro” e “Sinistra 2000”, organizza il secondo convegno dal titolo “RIFIUTI, SALUTE E STILI DI VITA” con medici ed esperti del settore ambiente per discutere dei rischi per la salute connessi all’inquinamento da rifiuti e delle strategie di miglioramento della qualità della vita.

L’incontro si terrà ad Aversa, mercoledì 23 Giugno, alle ore 19:00, presso la sala convegni "Don Peppe Diana" dell'Istituto ITIS "A. Volta" di Aversa (via dell'Archeologia).

Interverranno
prof. Alessio Ciro Sodano (Dirigente scolastico ITIS "A. Volta")
dott. Domenico Ciaramella (Sindaco di Aversa)
dott. Alessandro Gatto (Presidente WWF Campania)
dott. Gennaro Esposito (fed. Assocampaniafelix - Medico ISDE).

Apertura del poeta Sossio Bencivenga.

Moderatore
dott. Francesco Autiero
(Presidente WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio)

Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

10 lug 2009

0

Aversa: la logica dei centri commerciali vince sulla cultura e sui servizi sociali

Fonte: Comunicato Stampa
Comprereste un immobile di valore storico, in un convento del ‘600, con 4.000 metri quadrati di superficie utile, perfettamente ristrutturato e recuperato, al prezzo di soli 242 euro al metro quadro? Qualsiasi persona dotata di un minimo di buon senso non potrebbe che considerare estremamente interessante questa offerta. L’Amministrazione di centrodestra di Aversa non l’ha considerata tale e ha rinunciato a far valere il diritto di prelazione a quel prezzo sullo splendido plesso conventuale di “S. Agostino degli Scalzi”.

Abbiamo immaginato che la collocazione strategica, l’organicità della struttura, il suo valore storico e monumentale, ben si sarebbe prestato ad un uso pubblico e sociale della struttura stessa, un uso strettamente collegato alle ambizioni culturali e turistiche della città, al suo desiderio di essere realmente la città degli studi ed il punto di riferimento del territorio dell’intero agro. Si sarebbe potuta realizzare una struttura di accoglienza per gli studenti universitari, con biblioteca e laboratori; essa sarebbe potuta diventare la sede della fondazione culturale in grado di organizzare e promuovere gli eventi della città, rendere rilevante circuito economico il patrimonio artistico e monumentale della città, la sua storia; si sarebbe potuto offrire un asilo e servizi per l’infanzia alle famiglie del quartiere più popolare e disagiato della comunità cittadina; e perché no, quella struttura di pregio sarebbe potuta divenire degnissima sede della tanto invocata Provincia di Aversa, cavallo di battaglia del centrodestra da anni.

Con questa articolata ed argomentata proposta il Consigliere Comunale Mimmo Rosato ha cercato di convincere il colleghi consiglieri durante la discussione sul provvedimento. Invano: l’amministrazione di centrodestra ha scelto, con motivazioni palesemente strumentali e spesso oltre il limite del buon senso e della logica, di non acquisire ad una cifra realmente irrisoria un pezzo importantissimo della propria storia e della propria identità e di lasciarlo alla speculazione dei privati. La logica dei centri commerciali vince un’ennesima volta sulla cultura e sui servizi sociali.

In maniera ricorrente ascoltiamo il Sindaco ed esponenti della sua maggioranza sperticarsi in lunghi panegirici sulla importante storia della città, sul ruolo centrale della cultura e della valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale nella costruzione di un futuro migliore per gli aversani.

Tutte chiacchiere e ipocrisia. Quando si tratta di decidere per loro un centro commerciale vince sempre sulla cultura, a prescindere.

L' amministrazione Ciaramella è questo, nella realtà dei fatti. Il resto è solo fumo.


Giovanni Savino - Seg.rio Rifondazione Comunista
Marco Monica - Seg.rio Comunisti italiani



Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

9 lug 2009

0

Consorzio rifiuti: Giudicianni batte Ciaramella

Fonte: dalla rete (Giuseppe Perrotta - Interno18)
Caserta - L’accordo è fatto, o quantomeno così sembra. Perchè in attesa dell’assemblea del Consorzio Unico dei rifiuti di Caserta e Napoli in programma domani mattina tutto può ancora accadere. Ma Pasquale Giuliano ed Enzo Iodice, coordinatori provinciali rispettivamente del Popolo della Libertà e del Partito democratico, sembrano aver finalmente trovato il punto di incontro.
IL PRESIDENTE - La guida dell’assemblea dei sindaci, dopo l’esautorazione di Enrico Fabozzi, ex primo cittadino di Villa Literno, comune sciolto per infiltrazioni camorristiche, sarà affidata a Giancarlo Giudicianni, sindaco di Santa Maria Capua Vetere, che ha vinto il testa a testa con Domenico Ciaramella, collega di Aversa, il quale era stato tirato in ballo dal Pdl quale proprio massimo rappresentante, ma che, in realtà, non si è masi battuto più di tanto, anche in considerazione del fatto che a settembre il Comune di Aversa uscirà dal Consorzio. L’elezione di Giudicianni, esponente del Partito democratico, alla guida dell’assemblea dei sindaci aderenti al Consorzio, permetterà al Popolo della Libertà di avere due componenti su tre nel consiglio di amministrazione ed anche la carica di presidente, oltre al vice presidente Enrico Fabozzi, sindaco di Grazzanise, che resterà al suo posto.

I PRETENDENTI - Per il consiglio di amministrazione ci sono in lizza tante facce conosciute. A partire dal trio che componeva il consiglio di amministrazione del Consorzio Ce2, Nicola Golia (coordinatore del Pdl di Aversa), Antonio Napoletano di Santa Maria Capua Vetere e Cristoforo Bortone di Teverola. A loro vanno ad aggiungersi Gianluigi Santillo, già presidente del Consorzio Ce1, Rita Di Giunta dell’Udeur di Castelvolturno, Antonio Di Ronza di Gricignano d’Aversa e Donato Zitiello di San Nicola La Strada.

GOLIA PRESIDENTE - Ed il nome in pole position per la carica di presidente è proprio quello di Nicola Golia, architetto ex Fi, attuale coordinatore cittadino del Pdl di Aversa, legatissimo al senatore Pasquale Giuliano. Golia, che è già stato presidente del Consorzio Ce2, è sponsorizzato direttamente dal coordinatore provinciale del Popolo della Libertà, anche se, formalmente, le nomine saranno effettuate dal presidente dell’assemblea dei sindaci. Al suo fianco potrebbe ritrovarsi Gianluigi Santillo, esponente dell’Udeur (quindi in quota centrodestra), già presidente del Consorzio rifiuti Ce1. Per quel che concerne il centrosinistra, invece, attualmente in pole position c’è Cristoforo Bortone di Teverola, uomo fidato dell’ex sindaco Biagio Lusini. L’ufficializzazione, però, ci sarà solo in serata, visto che per questa sera è in programma una riunione del Partito democratico convocata dal segretario provinciale Enzo Iodice per cercare una intesa sul nome da indicare nel consiglio di amministrazione.

Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

25 giu 2009

0

Sicurezza degli ambienti di lavoro del comune di Aversa

Fonte: Comunicato stampa
Aversa. Il Coordinamento Aversano di Sinistra e Libertà sostiene lo stato di agitazione del personale del Comune di Aversa e ne condivide la preoccupazione in ordine agli irrisolti problemi di sicurezza ed igiene degli ambienti di lavoro della Casa municipale oltre a quelli di gestione del personale oramai improntata ad un rozzo e dispendioso clientelismo da "basso impero". A fronte del problema "sicurezza degli ambienti di lavoro" l'Amministrazione di centrodestra continua a far finta di niente, tentando di mettere le solite "pezze" ad una situazione a dir poco insostenibile e di estrema pericolosità non solo per i lavoratori, ma anche per i cittadini utenti, ricorrendo ad un sommario quanto superficiale intervento disposto dal dirigente Stefano Guarino.
Attualmente la struttura frequentata mediamente da circa 300 persone al giorno, resta sprovvista di idonee uscite di sicurezza, scale esterne antincendio e quant'altro occorre per rendere la casa comunale conforme alle vigenti leggi sulla sicurezza ed alle normative sismiche nazionali. Come se non bastasse da un po' di tempo a questa parte sono stati realizzati anche i cosiddetti "tornelli" per il controllo degli accessi dei dipendenti, la cui installazione ha determinato nei fatti un ulteriore ostacolo alle già ridotte vie di fuga esistenti.
Premesso che il controllo delle presenze e dell'orario di lavoro dei dipendenti comunali dovrebbe essere svolto non dai tornelli, ma dai dirigenti e dai capoufficio (le cui file sono state di recente arricchite di altri 20 vicedirigenti - gli Apo - per un costo totale per le casse comunali di 190.000 euro annui!!!), sembra che la Giunta Ciaramella sia più interessata alla caccia ad eventuali fannulloni/assenteisti, mediaticamente più proficua, piuttosto che alla sicurezza e all'incolumità fisica di tutti i dipendenti e di ogni altro frequentatore fisso o occasionale della Casa comunale.
Ovviamente, come accade in ogni vicenda che ha per protagonista la nostra amministrazione comunale, al danno si aggiunge la beffa. Infatti, da un po' di tempo a questa parte, all'ingresso del comune in aggiunta ai tornelli sono state installate telecamere e allarmi la cui funzione si teme possa ridursi alla semplice registrazione delle attuali inefficienze tecniche e politiche di questa giunta che a quanto pare a breve sarà soggetta all'ennesimo rimpasto. A questo punto si spera che l'occhio vigile del “Grande Fratello comunale” possa almeno rivelare alle RRSSUU che ne hanno fatto richiesta, l'identità del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione attualmente ad essi sconosciuta.
Sarebbe stato sicuramente più utile impegnare le già scarse risorse pubbliche nella messa in sicurezza degli ambienti dello sconquassatissimo Palazzo di Città (come previsto dalla legge), anziché utilizzarle nell'acquisto dei ridicoli ed ipocriti ammennicoli tanto cari al Ministro Brunetta.
Sinistra e Libertà interroga pubblicamente l'Amministrazione Ciaramella sull'opportunità di tali spese ed in particolare sulla decisione di impegnare 300.000 euro annui (in barba al Patto di Stabilità) necessari al rinnovo dei contratti dei nuovi dirigenti appena nominati anziché dar corso al molto meno costoso e già concordato piano occupazionale per il triennio 2006-2008 che prevedeva nuove assunzioni di giovani e precisamente di 5 ragionieri, 2 laureati in materie tecniche e giuridiche, nonché 4 stabilizzazioni di lavoratori Lsu. Nel merito di questi atti Sinistra e Libertà sta valutando la possibilità di interpellare la Corte dei Conti e annuncia che continuerà a vigilare sull'operato della giunta comunale in difesa dei diritti dei cittadini e dei lavoratori.



Sinista e Libertà - Coordinamento aversano
(Movimento per la Sinistra - Partito Socialista - Sinistra Democratica - Verdi)
Via Rossini 6/8 - Aversa

Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

22 mag 2009

0

Finanziamenti europei ad Aversa. SeL: ora il Sindaco sceglie anche la “sua” opposizione

Fonte: Comunicato Stampa
Il coordinamento aversano di Sinistra e Libertà interviene in merito alla questione dei 30 milioni di euro che arriveranno in città attraverso il Progetto “Più Europa”. A suscitare la reazione di Sinistra e libertà è stata la composizione a dir poco anomala del tavolo permanente, deputato a predisporre le linee di indirizzo e gli atti operativi relativi al finanziamento, del quale fanno parte, a nome dell’opposizione, anche i tre candidati sindaco usciti sconfitti dalle scorse elezioni comunali, i consiglieri Rosato, Stabile e Santulli. “Con il consueto stupore apprendiamo dalla stampa locale dell’ennesima sortita “creativa” del nostro Primo Cittadino Ciaramella. A lasciarci a dir poco allibiti, oltre e prima ancora del merito, è come al solito il metodo utilizzato.
Il Sindaco infatti, che legittimamente può decidere che a nome della maggioranza partecipino i segretari cittadini di partito, questa volta è arrivato a scegliersi a proprio piacimento anche i rappresentanti dell’opposizione! La figura dell’ex candidato sindaco è fantasiosa, un ruolo del tutto inesistente dal punto di vista della rappresentanza politica e istituzionale, una vera e propria invenzione, costruita evidentemente ad arte. Infatti, attraverso questa sgangherata manovra il Sindaco, oltre a farsi beffa delle più elementari regole di correttezza istituzionale, ha escluso arbitrariamente pezzi consistenti e rappresentativi dell’opposizione cittadina come Sinistra e Libertà e Partito Democratico, includendo invece, non certo casualmente, un consigliere indipendente (già suo vice sindaco) ed un altro consigliere ultimamente definitosi “vicino al movimento di Lombardo e Storace”. La cosa paradossale – continuano da Sinistra e Libertà – è che una operazione così maldestra e ridicola si abbia anche il coraggio di definirla “grande segnale di apertura e partecipazione”. Si tratta solo della solita finzione, del solito malcelato tentativo di dividere quel che resta dell’opposizione per poter apporre, senza intralci, il timbro dell’unanimità su scelte già prese altrove (si veda, a tal proposito, la scelta dei partner di progetto e l’individuazione della parte di città interessata). Un tentativo peraltro già operato, allora senza risultati, al tempo della decisone, che si voleva altrettanto unanime e corresponsabile, sulla gestione dei rifiuti da affidare ai privati (e ancora in alto mare).”
La vera partecipazione – concludono – quando si parla della gestione di una somma così imponente da poter cambiare del tutto il volto della nostra città e di tante famiglie, è fatta di scelte concrete che rendano realmente trasparente e permeabile l’iter decisionale e amministrativo, non certo di subdole concessioni di diritti di tribuna che rifiutiamo e invitiamo a rifiutare nettamente. Al Sindaco chiediamo invece ancora una volta di uscire dalle segrete stanze: convochi un consiglio comunale ad hoc sull’argomento, aperto alla cittadinanza, restituendo così a chi è davvero parte in causa, alle associazioni, ai comitati di quartiere, e, non ultimi, a tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, quel ruolo “sovrano” di cui sono depositari e che continua a essere ignorato e mortificato.


SINISTRA e LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa

Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

20 mag 2009

2

Utilizzo ex Macello - SL: “A.A.A. Cercasi esponente di maggioranza con autonomia di pensiero e di parola”

In merito alla vicenda della tariffazione dell’uso delle sale dell’ex Macello siamo rimasti davvero stupiti dalle recentissime dichiarazioni stampa dell’assessore Lanzetta che, a distanza di quasi un mese dalle osservazioni-denuncia espresse da Sinistra e Libertà, solo oggi si è deciso a riflettere pubblicamente sulla questione invocando, tra l’altro, un patetico scaricabarile su chi l’ha preceduto. Ricapitolando: il Sindaco un mese fa ci replicava testualmente di “esser stato costretto dall’ultima finanziaria - fatta dal Governo suo amico - ad applicare un canone per l’utilizzo di tutte le strutture comunali”, ciò col preciso scopo di coprirne, almeno in parte, i costi di gestione.
Ordunque, considerato che il canone fissato per l’uso dell’ex Macello - dai 200 ai 500 euro al giorno più il pagamento a carico del richiedente di una polizza assicurativa - risulta di fatto proibitivo per chiunque, singolo o associazione, non svolga un’attività di lucro (ed a parte che tale esoso canone con annessi e connessi finirà ovviamente per scoraggiare qualsiasi attività nella stessa struttura la quale, pertanto, rimarrà inutilizzata rendendo nulle tutte le previste coperture dei costi di gestione), ci permettemmo a suo tempo di suggerire al Sindaco di utilizzare gli strumenti a sua disposizione per “differenziare” sul territorio la propria necessità “di far cassa”, consentendo così l’esenzione del pagamento della tariffa almeno ai giovani artisti aversani, alle associazioni di volontariato, ambientaliste o impegnate nella lotta alla camorra per la legalità.
In alternativa, aggiungiamo oggi, si sarebbe potuto affidare, in maniera molto più fruttuosa e “civile”, la gestione della stessa struttura ad un consorzio-cooperativa di associazioni locali.
Tutto questo rammentando che ad Aversa l’ex Macello rappresenta ad oggi l’unico spazio pubblico di espressione, coperto e disponibile per incontri, convegni, concerti, manifestazioni etc.
Ebbene, a fronte di tali proposte il Sindaco Ciaramella, forse troppo impegnato dalle beghe interne alla maggioranza, non ci degnò di alcuna risposta, anzi più tardi autorizzò vergognosamente – addirittura con un’ apposita e assurda delibera di patrocinio morale! – l’uso gratuito dell’ex Macello per una manifestazione dei giovani del suo Partito.
Pertanto oggi davvero non comprendiamo il significato del tardivo e superfluo megafono “ciaramelliano” dell’assessore Lanzetta.
Non ci rimane, a questo punto, che rivolgere le nostre proposte a quanti, nella Giunta, abbiano ancora un briciolo di autonomia di pensiero, e ai membri tutti di quel consiglio comunale definito troppe volte “sovrano”, ma ridotto, come il nostro Parlamento nazionale, a luogo di semplice ratifica di decisioni prese “in altre stanze”.



SINISTRA e LIBERTA’


Coordinamento AVERSANO


Via Rossini n°6/8 – Aversa


Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

11 mag 2009

1

Ex macello. Sinistra e Libertà: dal Sindaco risposta volgare e approssimativa

Aversa. In replica alla nostra denuncia della scandalosa delibera di G.M. ( n. 208 del 30 aprile 2009) inerente il patrocinio morale e la concessione in uso gratuito delle sale dell' ex Macello ai giovani del PDL, il Primo Cittadino, con somma sfacciataggine, ha accusato Sinistra e Libertà sulla stampa locale di “non saper leggere le carte” , di ignorare che in merito all’applicazione della tariffa d’uso dell’ex Macello si sarebbe ancora “in fase di transizione” e che pertanto “prima di fare cagnara bisognerebbe informarsi”
Al dunque:
- è del tutto evidente che sia proprio il Sindaco Ciaramella ad ignorare molte cose tra le quali il principio fondamentale che vieta ad un’Amministrazione Pubblica (cioè all’Amministrazione di TUTTI i cittadini), di patrocinare qualsiasi manifestazione politica "di parte", ancor più grave, come nel caso in questione, se in campagna elettorale e se a favore di forze politiche della stessa maggioranza di governo locale. Informiamo, dunque, il poco informato Sindaco e quanti lo circondano, che tale principio in democrazia rappresenta l’Abc della correttezza istituzionale ed amministrativa. Nel perdurare dei suoi dubbi gli consigliamo di farsi dare qualche “ripetizione” dalla puntualissima Segretaria Generale del Comune, dottoressa Anna Di Ronza.
- Il Sindaco dovrebbe chiarire inoltre, come e quando l’Amministrazione Comunale abbia informato l’intera cittadinanza dell’esistenza e del perdurare di una indefinita quanto fantasiosa “fase di transizione”, che di fatto rendeva inefficace la tariffazione e gratuito l’uso delle sale, e soprattutto perché mai, a più di due settimane di distanza dalla frettolosa introduzione della stessa tariffa, non esista ancora un regolamento d’uso dell’ex Macello. A noi risulta che di recente alcune associazioni locali abbiano rinunciato a richiedere l’uso della stessa struttura perché informate dal Comune che era già in vigore la tariffa, che, lo ricordiamo, prevede, per tutti, senza alcuna distinzione, il versamento dell'esosa quota stabilita, più la sottoscrizione di una polizza assicurativa per eventuali danni a cose o a persone.
- infine una nota di stile, purtroppo necessaria: Sinistra e Libertà, su questo ed altri argomenti, non fa “cagnara”, ma esercita democraticamente il diritto-dovere di opposizione. La “cagnara”, come chiaro dall’etimologia della parola, è un comportamento proprio dei cani, con i quali evidentemente il Sindaco è abituato ad avere a che fare, magari intimandogli, con altalenante successo, di rimanere "a cuccia"; se questo è l’atteggiamento che il Sindaco intende continuare ad adottare nei confronti di un’opposizione che alle critiche sa far seguire proposte concrete, gli assicuriamo che, in tutte le sedi istituzionali deputate, avrà pane per i suoi denti.


SINISTRA E LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa


Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

8 mag 2009

0

Ex macello gratuito per i giovani del Pdl. Sinistra e Libertà: arroganza senza limiti

Fonte: Comunicato Stampa

“Le regole, ad Aversa così come nell’Italia del giullare superuomo Berlusconi, sono solo formalità da aggirare con le conoscenze giuste, cose da cittadini normali, che, schierandosi dalla parte giusta, ci si può tranquillamente permettere di ignorare”.

A scatenare la reazione del coordinamento di Sinistra e Libertà di Aversa è ancora una volta la struttura dell’ex macello. E’ di appena qualche settimana fa infatti la contestatissima delibera con la quale la giunta dava il via alla tariffazione per l’uso delle sale dell'ex Macello, “costretti – affermò il Sindaco in quel frangente – dalla finanziaria 2008”.
Sinistra e Libertà, in un acceso botta e risposta con il Sindaco, chiese che venissero esentate dal pagamento “almeno le associazioni che facevano riferimento al volontariato in genere, quelle ambientaliste o quelle impegnate nella lotta alla camorra per la legalità. Non fu data risposta. E ora spunta fuori una delibera che autorizza all’uso gratuito …

“La delibera di Giunta Municipale n. 208 del 30 aprile 2009, con la quale si riconosce il patrocinio e l’uso gratuito delle sale dell'ex Macello per un evento politico promosso dai giovani del pdl ( partito di maggioranza), è un ridicolo escamotage “all’Italiana” con il quale, con la leggerezza e l’arroganza tipica del centro destra, ci si fa spregio in un sol colpo non solo delle più elementari norme di correttezza istituzionale, che vorrebbero che un'Amministrazione Pubblica non sponsorizzi manifestazioni di una parte politica, di maggioranza o di opposizione che sia, ma soprattutto degli atti e delle regole che la stessa Amministrazione si è affrettata ad approvare non più di due settimane fa”.

“Che in Italia – continuano da Sinistra e Libertà – la legge non sia uguale per tutti, e che parlare di correttezza istituzionale faccia sorridere osservando le quotidiane “sortite” del premier, è cosa risaputa. Ma ad Aversa siamo ormai alle prassi da signorotti medioevali ed ai metodi da "Marchese del Grillo", per la serie "io sono io e voi non siete un.....cappero!”

“Ci stupisce e ci mortifica, in ogni caso, che a operazioni di tal fatta si prestino persone equilibrate e perbene come l'assessore Vincenzo Lanzetta (tra i principali sostenitori della tariffa d'uso per l'ex Macello), così come il senatore Pasquale Giuliano (tra i relatori della manifestazione "favorita") che sappiamo sempre attento alla correttezza, alla legalità ed alla trasparenza.....altrui!

Tuttavia – concludono da Sinistra e Libertà – se queste sono le nuove regole per l'accesso all’ ex Macello, Sinistra e Libertà preannuncia fin d'ora la sua richiesta di tale spazio per fini dichiaratamente politici, previa, naturalmente, apposita delibera di Giunta di patrocinio e concessione in uso gratuito, invitando altresì le associazioni, i partiti ed i movimenti cittadini a regolarsi in tal senso. Visto il precedente, da oggi in poi l'uso delle sale dell'ex Macello sarà gratuito e patrocinato per tutti. Sempre che non ci si inventi altri "escamotage", s’intende”.

SINISTRA e LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa



Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

18 apr 2009

1

Berlusconi taglia l'ICI ai ricchi e ad Aversa .......

AVERSA. Riportiamo un'anteprima del manifesto, di Sinistra e Libertà, che sarà affisso, in questi giorni, ad Aversa.

Clicca qui per visualizzarlo integralmente
Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post
0

Le proposte di Sinistra e Libertà: Sicurezza antisismica, mappa dei tumori e isole pedonali.

AVERSA. Il coordinamento aversano di Sinistra e Libertà (socialisti, movimento di Vendola, Verdi e Sinistra Democratica) continua, dopo le polemiche sulla dislocazione dell’Istituto Mattei a Gricignano e la protesta sull’ex macello a pagamento, la sua opera di critica e proposta nei confronti del sindaco Ciaramella e della sua Amministrazione di centro destra.
“Alcuni mesi fa – esordiscono – il Sindaco Ciaramella, assunse pubblicamente l’impegno di discutere con tutte le forze politiche e sociali presenti ad Aversa, dunque anche con l’opposizione, della programmazione delle nuove risorse europee cui avrà accesso il Comune di Aversa. Sinistra e libertà avanza in tal senso tre proposte, chiare e concrete, sulle quali discutere e approfondire, studiando le modalità concrete che ne garantiscano l’aderenza alle direttive ed agli indirizzi operativi fissati dagli enti preposti: innanzitutto, visti anche i tragici accadimenti dell’Abruzzo, crediamo che chi amministra la nostra città abbia il dovere di assicurarsi, in tempo utile, che i cittadini aversani non siano esposti a pericoli in caso di eventi sismici.
Proponiamo in tal senso che si dia avvio a progetti attraverso i quali censire le condizioni degli edifici aversani e avviarne la messa in sicurezza secondo principi antisismici, a cominciare dagli edifici strategici e aperti al pubblico. Altra priorità nel nostro territorio – continuano da sinistra e libertà – viste anche le recenti allarmanti ricerche che definiscono l’area dell’agro aversano come un vero e proprio “triangolo della morte”, è quella di avviare in tempi stretti una mappatura dell’incidenza tumorale in relazione alle aree inquinate e non ancora bonificate, magari consorziandosi con i comuni limitrofi e fruendo delle competenze e delle conoscenze della nostra Asl. Infine, crediamo sia giusto porre un argine alla tragica situazione in cui versa l’intera area sud della nostra città, studiando modalità e strumenti per stanziare le risorse necessarie alla realizzazione di una grande isola pedonale, attrezzata con parcheggi e mezzi pubblici agili ed efficienti che possano decongestionare, soprattutto in vista dell’imminente stagione estiva, una zona tanto popolosa quanto ridotta allo stremo.” “Questo è comunque il segno – concludono – di come l’opposizione nella nostra città non sia solo quella che il nostro Sindaco ama dipingere come distruttiva e per niente propositiva; attendiamo fiduciosi che il Sindaco predisponga riunioni aperte e partecipate per poterci confrontare costruttivamente sul futuro della nostra città.”

SINISTRA E LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa.


Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

16 apr 2009

0

Tariffe per l'ex macello: Ragioniamo!

AVERSA. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Centro Studi "C. Rosselli" sulle tariffe relative all'uso delle sale pubbliche dell'ex-Macello.


Vogliamo innanzitutto ricordare che, in tempi non sospetti, abbiamo sempre plaudito all'Amministrazione comunale allorquando ha dichiarato di voler ridurre drasticamente i miserabili e clientelari contributi-elemosina "a pioggia" alle varie associazioni locali, ma lo abbiamo fatto sempre e solo in virtù di un auspicato suo impegno all'offerta di servizi e spazi pubblici di espressione alle stesse associazioni che attualmente, tranne le sale dell'ex Macello, non dispongono di alcunché.Oggi sulla questione delle assurde tariffe d'uso applicate a tale ultima struttura pubblica, il sindaco Ciaramella e l'intera Amministrazione comunale sono in evidentisima difficoltà e, francamente, non vorremmo essere nei loro panni. Tuttavia, a parte le recenti e discutibilissime norme di legge emanate per gli Enti locali dal Governo Berlusconi (norme che stanno creando imbarazzi e problemi alle stesse amministrazioni di centrodestra), crediamo che da parte degli amministratori aversani sia del tutto insufficiente e non convincente la "giustificazione" dell'imposizione delle tariffe d'uso dell'ex Macello a parziale copertura dei suoi costi di gestione. Il motivo di questo nostro giudizio è semplicissimo: con tali tariffe (dai 200 ai 300 euro al giorno, più il paradossale versamento per una polizza assicurativa per la responsabilità civile che, a regola di "normalità", spetterebbe al Comune!) i cittadini aversani e le associazioni locali senza fini di lucro si guarderanno bene, da oggi in poi, dal richiedere l'uso delle sale dell'ex Macello, specie in questi cupi tempi di crisi economica.
Tutto ciò considerando anche e soprattutto che le stesse tariffe dell'ex Macello, con annessi e connessi ed a parità di spazi e servizi, risultano mediamente più alte dei prezzi praticati dai privati che offrono strutture simili sul territorio cittadino e circondario....non dimentichiamo, infatti, che su Aversa convergono anche molte iniziative associative dell'Agro aversano.
Dobbiamo forse pensare che sull'originalissimo "pianeta Aversa" una struttura privata è più conveniente di una pubblica??? Appare chiaro, quindi che, a queste condizioni, le sale dell'ex Macello saranno del tutto abbandonate a loro stesse e quindi in gran parte inutilizzate e così l'amministrazione comunale non riuscirà a coprire neppure in minima parte le pressoché inutili spese di gestione!!! Per la serie: "Incastriamoci da soli!". Sarebbe stato invece più saggio ed equo economizzare in altri settori e prevedere un contributo minimo per l'uso dell'ex Macello (poche decine di euro con polizza assicurativa necessariamente a carico del Comune) incentivando cittadini ed associazioni a produrre tutte le loro iniziative ed incontri senza fini di lucro presso la stessa struttura.
Ma dobbiamo forse concludere che saggezza e buon senso, oltre al raziocinio, siano diventate merce rara in questa città erd in questo Agro?

Su tale caso invitiamo, dunque, la cittadinanza ed il mondo associativo locale ad aprire subito un forte e deciso confronto pubblico con l'Amministrazione comunale. Non possiamo permettere che la materiale privazione dell'uso dell'ex Macello (ricordiamolo sempre: unico spazio pubblico disponibile cittadino e non solo!) decreti la lenta agonìa della stragrande maggioranza delle iniziative associative, culturali, artistiche e sociali del nostro già degradato e depresso Agro aversano.



PER IL CSD "CARLO ROSSELLI"
Aversa ed Agro

Marco Monaco

Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

12 apr 2009

2

Ex macello, Sinistra e Libertà replica al Sindaco: Apprezziamo sue critiche a Berlusconi. Ora Ammetta anche i suoi errori.

Aversa. Innanzitutto – spiegano dal coordinamento Sinistra e libertà di Aversa (socialisti, movimento di Vendola, verdi e sinistra democratica) – quando il sindaco dice di “esser stato costretto dalla finanziaria 2009”, in base alla quale tutti gli immobili comunali messi a disposizione dei cittadini devono creare profitto, dimentica di spiegare ai cittadini aversani che chi “lo costringe” in tal senso è Presidente del Consiglio dei Ministri nonchè leader del Partito delle libertà, proprio quel partito cui il sindaco stesso si vanta quotidianamente di appartenere. Insomma il solito teatrino.
Sul caso Mattei Ciaramella criticava la sua stessa Amministrazione, ora si scaglia addirittura contro il suo leader Berlusconi; non è certo spostando la responsabilità su Berlusconi che il Sindaco ci convincerà della giustezza del provvedimento.

Un sindaco - continuano da sinistra e libertà - anche rispetto a provvedimenti evidentemente iniqui, come Ciaramella peraltro riconosce, calati dal Governo nazionale, ha gli strumenti per differenziare sul territorio la propria necessità “di far cassa”, esentando magari dal pagamento della tariffa i singoli cittadini che vogliano usufruirne, i giovani artisti aversani che vogliano farsi conoscere dalla propria città, le associazioni di volontariato e a carattere sociale o culturale (pensiamo al mondo del volontariato in genere, alle associazioni ambientaliste o a quelle impegnate nella lotta alla camorra per la legalità), che sono la ricchezza del sistema Italia.Se il Sindaco leggesse con attenzione, senza abbandonarsi alla polemica per il fastidio che gli provoca qualunque critica, avrebbe capito che solo di questo stavamo parlando. Est modus in rebus, dicevano gli antichi – concludono gli esponenti di Sinistra e libertà - in alcuni comuni d’Italia per far fronte agli errori
del maldestro centro destra nazionale, che taglia l’ici ai ricchi e strangola i bilanci comunali, si risparmia sulle spese inutili, si tassa chi ha case sfitte, si fa pagare a chi ha di più. Alcuni Comuni, anche i più piccoli limitrofi al nostro, forse faranno ancora politica con i manifesti murali ma da tempo hanno avviato la raccolta differenziata, facendo risparmiare tanti soldini ai cittadini, che non pagano più una tassa uguale per tutti (TARSU) ma una tariffa, modulata su quanta immondizia producono (TIA). Da noi, invece si vive ancora di speranza, si alza la tassa sull’immondizia a tutti e si tassano indiscriminatamente le associazioni e i singoli che vogliano usufruire di strutture pubbliche. Queste proposte, caro Sindaco, le abbiamo fatte fino alla nausea in tutti i luoghi possibili. Non c’è peggior sordo di chi non voglia sentire, diceva un vecchio adagio.


SINISTRA E LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa.



Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

9 apr 2009

8

Comunicato stampa: Ex macello a pagamento, Sinistra e Libertà: così si toglie ai giovani l’unica alternativa alla strada.

AVERSA. Si parla tanto di disagio giovanile e delle misure idonee al suo contrasto, ci si scandalizza quando una delle tante risse fra adolescenti, di cui sono preda nei fine settimana intere zone della città, culmina in una disgrazia, ma poi, negli atti concreti, l’Amministrazione Ciaramella non trova di meglio che “far cassa” sull’unico luogo pubblico della città, l’unica vera alternativa per i giovani aversani alla strada.
Il coordinamento SINISTRA e LIBERTA' di Aversa esprime la sua più viva protesta contro le assurde tariffe sull’uso delle sale pubbliche dell'ex Macello, recentemente stabilite e deliberate dalla Amministrazione comunale. Con tali tariffe infatti, (comprese tra i 200 ed i 500 euro al giorno o sua frazione per chi voglia utilizzare la struttura, oltre alla sottoscrizione di una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi che invece spetterebbe totalmente al Comune), l'Amministrazione Ciaramella "espropria" di fatto la comunità, ed in particolare le associazioni locali, di quello che era nato per essere uno spazio cittadino eminentemente pubblico ed accessibile a tutti, per incontrarsi, produrre arte e cultura senza fini di lucro.
Visti i costi che le associazioni locali sono già costrette ad affrontare, per organizzare manifestazioni culturali di livello e di richiamo, obbiettivo primario di un’Amministrazione degna di questo nome sarebbe aiutarne ed incentivarne la preziosa e quotidiana opera, non certo render loro la vita impossibile, con esosi balzelli sull’uso di strutture realizzate peraltro con fondi pubblici, provenienti anche dalle tasse pagate dai cittadini.
All'Amministrazione comunale chiediamo quindi il ritiro immediato di un provvedimento assolutamente incongruo ed ingiustificato, contro il quale auspichiamo, nei prossimi giorni, possa unirsi l’unanime protesta di quanti, singoli cittadini, associazioni, forze politiche e sociali, non vogliano rinunciare all’unico spazio pubblico di socialità e discussione faticosamente conquistato nella nostra città.

SINISTRA E LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa

Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post

5 apr 2009

3

Caso Mattei, Sinistra e Libertà: Ciaramella contro Ciaramella

AVERSA. Il coordinamento Sinistra e Libertà di Aversa interviene sul cosiddetto “caso Mattei”, che da qualche giorno tiene banco in città fra aspre polemiche all’interno dell’ampia maggioranza di centro destra. “Altro che scippo. Il trasferimento dell’Istituto “Mattei” da Aversa alla vicina Gricignano è questione seria sulla quale il Sindaco, viste le indiscutibili responsabilità politiche della sua maggioranza nonché dei tecnici comunali che hanno seguito la vicenda, dovrebbe avere la decenza di non fare propaganda ed evitare proclami, pensando invece, nel prossimo incontro programmato con il commissario prefettizio della provincia Giliberto, a scusarsi a nome dell’intera comunità aversana”.“Cominciamo col fare un po’ di chiarezza innanzitutto sull’iter procedurale – continuano da Sinistra e Libertà – gli istituti medi superiori infatti sono di competenza della Provincia di Caserta, la quale, allorché decide di avviare la costruzione di un nuovo istituto, è tenuta a richiedere al Comune l’individuazione di un terreno atto ad ospitarlo. Dalle notizie in nostro possesso il carteggio fra Provincia e Comune dura da più di due anni. In due anni il centro destra cittadino, forse ignaro di quanto i suoi tecnici comunicavano alla Provincia, non ha saputo far altro che individuare una zona sulla quale nessun nuovo istituto sarebbe potuto mai essere edificato, visto che la quasi totalità del terreno era già occupata da costruzioni. Per altro – come riportato nella delibera con la quale la giunta provinciale, impossibilitata a far altro, dava indirizzo per lo spostamento a Gricignano – “per la suddetta area vi sono difficoltà all’attuazione dell’esproprio a causa dell’errato avvio delle procedure espropriative da parte del Comune”. Insomma, dopo che il Comune di Aversa ha individuato un terreno già edificato e dopo che i suoi tecnici sono stati, diciamo così, “un po’ leggeri e disattenti” nell’avviare la pratica amministrativa dell’esproprio, Ciaramella si erge a paladino contro quello che definisce “lo scippo del Mattei”. Ciaramella sta combattendo in realtà una battaglia contro gli sbagli e l’inefficienza della sua stessa Amministrazione. Ciaramella è contro Ciaramella”.




SINISTRA E LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa.

Clicca qui per leggere il resto dell'articolo
Stampa il post
Questo blog è un aggregatore di notizie e non rappresenta unatestata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.ro 62 del 7/03/2001. Le notizie e le immagini inserite nel blog sono tratte anche da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarcelo e saranno subito rimosse. A chiunque è concesso lasciare commenti ai post, anche quelli in forma anonima. Il gestore del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di "terzi".