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17 ott 2009

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Sanità in provincia di Caserta

Il coordinamento provinciale di Sinistra e Libertà-Ecologia, comincia dal tema "Sanità in provincia di Caserta" il primo di una serie di incontri pubblici attraverso i quali, anche in vista del prossimo importante appuntamento elettorale di marzo, si presenterà ai cittadini, ai simpatizzanti e agli elettori. L'appuntamento aversano si terrà alle 17.30 di venerdì 23 Ottobre presso la sala convegni dell'auditorium "ex-macello comunale" in Via Lennie Tristano. Si comincia dalla zona aversana, con l'obiettivo di toccare, nei prossimi mesi, le aree principali della nostra provincia e i temi di maggiore interesse.

Coordinamento prov.le Sinistra e Libertà
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9 lug 2009

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'Inside the Walls', una mostra per evadere dalle mura e raccontare la realtà

Fonte: dalla rete (Interno18)
Aversa - Giovedì, 9 luglio, alle ore 18:30 presso l'ex Macello di Aversa si terrà la presentazione della mostra 'Inside the Walls', curata da Rosanna Moretti. Riunire un gruppo di artisti campani forti, elettivi e coesi, può riuscire a toccare la curiosità di invitati, passanti o appassionati d’arte, scuotere le anime al fine di tentare un recupero di quella tradizione culturale che da sempre ha contraddistinto la nostra zona. Una selezionata formazione di artisti che condivide idee e obiettivi, scegliendo di partecipare ad un progetto, divenendo parte di un movimento e di una corrente che li accomuna.

DENTRO LE MURA - 'Inside the Walls' per scoprire una città “contemporanea”, per raccontare un territorio, un paese tradizionalmente storicizzato. 'Inside the Walls', dentro le mura di una città nata tra pareti difensive, una difesa che, nonostante non più fisica tuttora provoca nell’individuo, paura, diffidenza e individualismo che si estende a tutta la realtà cittadina e limitrofa, una paura che si trasforma in omertà, timore per il male, sospetti e dubbi anche nei confronti della crisi che incombe e di cui, per la verità, non si intravedono elementi che annuncino immediate e serene risoluzioni. Accomunare anime, pensieri, filosofie e modi di vivere di artisti che non fanno altro che creare per intrinsecare in un’opera, un ridondante suono, pure se circuìto. Un modo, un tentativo di evasione dalle mura, dove in realtà si vive, con una netta chiusura fisica e mentale, un modo di uscire fuori dai ranghi evitando le parole imprigionando il tutto in una tela, in una fotografia, in una scultura.

IL PROGETTO - Cinque anime in discussione, cinque volti che propongono sentimenti ed emozioni di una realtà del nostro luogo comune. 'Inside the Walls' è un progetto artistico collettivo pensato e curato da giovani dell’agro che hanno volontà di fare e raccontare, in maniera melodica, una realtà infangata per varie e tante volte. L’io silenziosamente urlato a scacciare e condannare maniere corrotte di agire, una sopravvivenza “mio malgrado” non riconosciuta dal buon senso, un metodo di vita sicuramente discutibile ma quasi sempre coperto da autoassoluzione. Un tema forte, impercettibile, vivo, che racconta la realtà che viviamo tutti i giorni, cicatrizzando gli avvenimenti su noi stessi. Una realtà già raccontata da chi non è diverso da noi, anche se da molti è stato travisato lo scopo. Dentro le mura è dentro la città, ma è dentro l'animo di chi la vive e di chi quando percepisce, incarna i dolori di una terra che ha tante lacune, sentimenti che provocano dannazioni...un'omertà che sfocia in rabbia...una rabbia che sfocia in divenire...

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20 mag 2009

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Utilizzo ex Macello - SL: “A.A.A. Cercasi esponente di maggioranza con autonomia di pensiero e di parola”

In merito alla vicenda della tariffazione dell’uso delle sale dell’ex Macello siamo rimasti davvero stupiti dalle recentissime dichiarazioni stampa dell’assessore Lanzetta che, a distanza di quasi un mese dalle osservazioni-denuncia espresse da Sinistra e Libertà, solo oggi si è deciso a riflettere pubblicamente sulla questione invocando, tra l’altro, un patetico scaricabarile su chi l’ha preceduto. Ricapitolando: il Sindaco un mese fa ci replicava testualmente di “esser stato costretto dall’ultima finanziaria - fatta dal Governo suo amico - ad applicare un canone per l’utilizzo di tutte le strutture comunali”, ciò col preciso scopo di coprirne, almeno in parte, i costi di gestione.
Ordunque, considerato che il canone fissato per l’uso dell’ex Macello - dai 200 ai 500 euro al giorno più il pagamento a carico del richiedente di una polizza assicurativa - risulta di fatto proibitivo per chiunque, singolo o associazione, non svolga un’attività di lucro (ed a parte che tale esoso canone con annessi e connessi finirà ovviamente per scoraggiare qualsiasi attività nella stessa struttura la quale, pertanto, rimarrà inutilizzata rendendo nulle tutte le previste coperture dei costi di gestione), ci permettemmo a suo tempo di suggerire al Sindaco di utilizzare gli strumenti a sua disposizione per “differenziare” sul territorio la propria necessità “di far cassa”, consentendo così l’esenzione del pagamento della tariffa almeno ai giovani artisti aversani, alle associazioni di volontariato, ambientaliste o impegnate nella lotta alla camorra per la legalità.
In alternativa, aggiungiamo oggi, si sarebbe potuto affidare, in maniera molto più fruttuosa e “civile”, la gestione della stessa struttura ad un consorzio-cooperativa di associazioni locali.
Tutto questo rammentando che ad Aversa l’ex Macello rappresenta ad oggi l’unico spazio pubblico di espressione, coperto e disponibile per incontri, convegni, concerti, manifestazioni etc.
Ebbene, a fronte di tali proposte il Sindaco Ciaramella, forse troppo impegnato dalle beghe interne alla maggioranza, non ci degnò di alcuna risposta, anzi più tardi autorizzò vergognosamente – addirittura con un’ apposita e assurda delibera di patrocinio morale! – l’uso gratuito dell’ex Macello per una manifestazione dei giovani del suo Partito.
Pertanto oggi davvero non comprendiamo il significato del tardivo e superfluo megafono “ciaramelliano” dell’assessore Lanzetta.
Non ci rimane, a questo punto, che rivolgere le nostre proposte a quanti, nella Giunta, abbiano ancora un briciolo di autonomia di pensiero, e ai membri tutti di quel consiglio comunale definito troppe volte “sovrano”, ma ridotto, come il nostro Parlamento nazionale, a luogo di semplice ratifica di decisioni prese “in altre stanze”.



SINISTRA e LIBERTA’


Coordinamento AVERSANO


Via Rossini n°6/8 – Aversa


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11 mag 2009

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Ex macello. Sinistra e Libertà: dal Sindaco risposta volgare e approssimativa

Aversa. In replica alla nostra denuncia della scandalosa delibera di G.M. ( n. 208 del 30 aprile 2009) inerente il patrocinio morale e la concessione in uso gratuito delle sale dell' ex Macello ai giovani del PDL, il Primo Cittadino, con somma sfacciataggine, ha accusato Sinistra e Libertà sulla stampa locale di “non saper leggere le carte” , di ignorare che in merito all’applicazione della tariffa d’uso dell’ex Macello si sarebbe ancora “in fase di transizione” e che pertanto “prima di fare cagnara bisognerebbe informarsi”
Al dunque:
- è del tutto evidente che sia proprio il Sindaco Ciaramella ad ignorare molte cose tra le quali il principio fondamentale che vieta ad un’Amministrazione Pubblica (cioè all’Amministrazione di TUTTI i cittadini), di patrocinare qualsiasi manifestazione politica "di parte", ancor più grave, come nel caso in questione, se in campagna elettorale e se a favore di forze politiche della stessa maggioranza di governo locale. Informiamo, dunque, il poco informato Sindaco e quanti lo circondano, che tale principio in democrazia rappresenta l’Abc della correttezza istituzionale ed amministrativa. Nel perdurare dei suoi dubbi gli consigliamo di farsi dare qualche “ripetizione” dalla puntualissima Segretaria Generale del Comune, dottoressa Anna Di Ronza.
- Il Sindaco dovrebbe chiarire inoltre, come e quando l’Amministrazione Comunale abbia informato l’intera cittadinanza dell’esistenza e del perdurare di una indefinita quanto fantasiosa “fase di transizione”, che di fatto rendeva inefficace la tariffazione e gratuito l’uso delle sale, e soprattutto perché mai, a più di due settimane di distanza dalla frettolosa introduzione della stessa tariffa, non esista ancora un regolamento d’uso dell’ex Macello. A noi risulta che di recente alcune associazioni locali abbiano rinunciato a richiedere l’uso della stessa struttura perché informate dal Comune che era già in vigore la tariffa, che, lo ricordiamo, prevede, per tutti, senza alcuna distinzione, il versamento dell'esosa quota stabilita, più la sottoscrizione di una polizza assicurativa per eventuali danni a cose o a persone.
- infine una nota di stile, purtroppo necessaria: Sinistra e Libertà, su questo ed altri argomenti, non fa “cagnara”, ma esercita democraticamente il diritto-dovere di opposizione. La “cagnara”, come chiaro dall’etimologia della parola, è un comportamento proprio dei cani, con i quali evidentemente il Sindaco è abituato ad avere a che fare, magari intimandogli, con altalenante successo, di rimanere "a cuccia"; se questo è l’atteggiamento che il Sindaco intende continuare ad adottare nei confronti di un’opposizione che alle critiche sa far seguire proposte concrete, gli assicuriamo che, in tutte le sedi istituzionali deputate, avrà pane per i suoi denti.


SINISTRA E LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa


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8 mag 2009

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Ex macello gratuito per i giovani del Pdl. Sinistra e Libertà: arroganza senza limiti

Fonte: Comunicato Stampa

“Le regole, ad Aversa così come nell’Italia del giullare superuomo Berlusconi, sono solo formalità da aggirare con le conoscenze giuste, cose da cittadini normali, che, schierandosi dalla parte giusta, ci si può tranquillamente permettere di ignorare”.

A scatenare la reazione del coordinamento di Sinistra e Libertà di Aversa è ancora una volta la struttura dell’ex macello. E’ di appena qualche settimana fa infatti la contestatissima delibera con la quale la giunta dava il via alla tariffazione per l’uso delle sale dell'ex Macello, “costretti – affermò il Sindaco in quel frangente – dalla finanziaria 2008”.
Sinistra e Libertà, in un acceso botta e risposta con il Sindaco, chiese che venissero esentate dal pagamento “almeno le associazioni che facevano riferimento al volontariato in genere, quelle ambientaliste o quelle impegnate nella lotta alla camorra per la legalità. Non fu data risposta. E ora spunta fuori una delibera che autorizza all’uso gratuito …

“La delibera di Giunta Municipale n. 208 del 30 aprile 2009, con la quale si riconosce il patrocinio e l’uso gratuito delle sale dell'ex Macello per un evento politico promosso dai giovani del pdl ( partito di maggioranza), è un ridicolo escamotage “all’Italiana” con il quale, con la leggerezza e l’arroganza tipica del centro destra, ci si fa spregio in un sol colpo non solo delle più elementari norme di correttezza istituzionale, che vorrebbero che un'Amministrazione Pubblica non sponsorizzi manifestazioni di una parte politica, di maggioranza o di opposizione che sia, ma soprattutto degli atti e delle regole che la stessa Amministrazione si è affrettata ad approvare non più di due settimane fa”.

“Che in Italia – continuano da Sinistra e Libertà – la legge non sia uguale per tutti, e che parlare di correttezza istituzionale faccia sorridere osservando le quotidiane “sortite” del premier, è cosa risaputa. Ma ad Aversa siamo ormai alle prassi da signorotti medioevali ed ai metodi da "Marchese del Grillo", per la serie "io sono io e voi non siete un.....cappero!”

“Ci stupisce e ci mortifica, in ogni caso, che a operazioni di tal fatta si prestino persone equilibrate e perbene come l'assessore Vincenzo Lanzetta (tra i principali sostenitori della tariffa d'uso per l'ex Macello), così come il senatore Pasquale Giuliano (tra i relatori della manifestazione "favorita") che sappiamo sempre attento alla correttezza, alla legalità ed alla trasparenza.....altrui!

Tuttavia – concludono da Sinistra e Libertà – se queste sono le nuove regole per l'accesso all’ ex Macello, Sinistra e Libertà preannuncia fin d'ora la sua richiesta di tale spazio per fini dichiaratamente politici, previa, naturalmente, apposita delibera di Giunta di patrocinio e concessione in uso gratuito, invitando altresì le associazioni, i partiti ed i movimenti cittadini a regolarsi in tal senso. Visto il precedente, da oggi in poi l'uso delle sale dell'ex Macello sarà gratuito e patrocinato per tutti. Sempre che non ci si inventi altri "escamotage", s’intende”.

SINISTRA e LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa



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16 apr 2009

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Tariffe per l'ex macello: Ragioniamo!

AVERSA. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Centro Studi "C. Rosselli" sulle tariffe relative all'uso delle sale pubbliche dell'ex-Macello.


Vogliamo innanzitutto ricordare che, in tempi non sospetti, abbiamo sempre plaudito all'Amministrazione comunale allorquando ha dichiarato di voler ridurre drasticamente i miserabili e clientelari contributi-elemosina "a pioggia" alle varie associazioni locali, ma lo abbiamo fatto sempre e solo in virtù di un auspicato suo impegno all'offerta di servizi e spazi pubblici di espressione alle stesse associazioni che attualmente, tranne le sale dell'ex Macello, non dispongono di alcunché.Oggi sulla questione delle assurde tariffe d'uso applicate a tale ultima struttura pubblica, il sindaco Ciaramella e l'intera Amministrazione comunale sono in evidentisima difficoltà e, francamente, non vorremmo essere nei loro panni. Tuttavia, a parte le recenti e discutibilissime norme di legge emanate per gli Enti locali dal Governo Berlusconi (norme che stanno creando imbarazzi e problemi alle stesse amministrazioni di centrodestra), crediamo che da parte degli amministratori aversani sia del tutto insufficiente e non convincente la "giustificazione" dell'imposizione delle tariffe d'uso dell'ex Macello a parziale copertura dei suoi costi di gestione. Il motivo di questo nostro giudizio è semplicissimo: con tali tariffe (dai 200 ai 300 euro al giorno, più il paradossale versamento per una polizza assicurativa per la responsabilità civile che, a regola di "normalità", spetterebbe al Comune!) i cittadini aversani e le associazioni locali senza fini di lucro si guarderanno bene, da oggi in poi, dal richiedere l'uso delle sale dell'ex Macello, specie in questi cupi tempi di crisi economica.
Tutto ciò considerando anche e soprattutto che le stesse tariffe dell'ex Macello, con annessi e connessi ed a parità di spazi e servizi, risultano mediamente più alte dei prezzi praticati dai privati che offrono strutture simili sul territorio cittadino e circondario....non dimentichiamo, infatti, che su Aversa convergono anche molte iniziative associative dell'Agro aversano.
Dobbiamo forse pensare che sull'originalissimo "pianeta Aversa" una struttura privata è più conveniente di una pubblica??? Appare chiaro, quindi che, a queste condizioni, le sale dell'ex Macello saranno del tutto abbandonate a loro stesse e quindi in gran parte inutilizzate e così l'amministrazione comunale non riuscirà a coprire neppure in minima parte le pressoché inutili spese di gestione!!! Per la serie: "Incastriamoci da soli!". Sarebbe stato invece più saggio ed equo economizzare in altri settori e prevedere un contributo minimo per l'uso dell'ex Macello (poche decine di euro con polizza assicurativa necessariamente a carico del Comune) incentivando cittadini ed associazioni a produrre tutte le loro iniziative ed incontri senza fini di lucro presso la stessa struttura.
Ma dobbiamo forse concludere che saggezza e buon senso, oltre al raziocinio, siano diventate merce rara in questa città erd in questo Agro?

Su tale caso invitiamo, dunque, la cittadinanza ed il mondo associativo locale ad aprire subito un forte e deciso confronto pubblico con l'Amministrazione comunale. Non possiamo permettere che la materiale privazione dell'uso dell'ex Macello (ricordiamolo sempre: unico spazio pubblico disponibile cittadino e non solo!) decreti la lenta agonìa della stragrande maggioranza delle iniziative associative, culturali, artistiche e sociali del nostro già degradato e depresso Agro aversano.



PER IL CSD "CARLO ROSSELLI"
Aversa ed Agro

Marco Monaco

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