29 mag 2009

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Festa della Republica e difesa della Costituzione

La Festa della Repubblica e la difesa della Costituzione
Incontro promosso da Sinistra e Libertà
Mercoledì 3 giugno 2009 ore 10,00
presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
palazzo Serra di Cassano in via Monte di Dio 14, Napoli

Saluto di apertura

On. Rosa Iervolino Russo
Sindaco di Napoli

Intervengono
Peppe De Cristofaro
Sinistra e Libertà

prof. Michele Della Morte
docente Diritto Costituzionale Università del Molise

prof. Claudio De Fiores
docente Diritto Costituzionale Università di Napoli

Eddy Sorge
Studente universitario

Conclude

Sen. Oscar Luigi Scalfaro
Presidente emerito della Repubblica Italiana

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26 mag 2009

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Intervista a Maria Grazia Massaro

Maria Grazia Massaro, candidata alle Elezioni europee nella lista di Sinistra e Libertà ha rilasciato una lunga e proficua intervista in cui tocca i punti salienti del suo programma elettorale e quello del nuovo progetto politico:

Cosa porta una ragazza giovane come lei a candidarsi alle elezioni europee?

La mia candidatura è innanzitutto un progetto, un progetto di una nuova sinistra che si rinnovi nei contenuti, nelle idee e non da ultimo nelle persone. Molti parlano di rinnovamento della classe dirigente, ma pochi come noi lo stanno facendo sul serio. Per questo motivo non ho esitato neanche un secondo ad accettare la candidatura.
Credo nel progetto politico di Sinistra e Libertà e darò il massimo affinchè potremmo vederlo realizzato. Tra l'altro in provincia di Caserta la presenza giovanile intorno a questo progetto è cospicua ed entusiasmante. I giovani devono necessariamente riappropriarsi della scena politica perchè oggi in tutti i partiti e a tutti i livelli la politica è gestita da politici della prima repubblica o nella migliore delle ipotesi da quelli che hanno fatto il sessantotto.

Qual'è il suo programma o quello del suo partito?

Il nostro programma è molto chiaro e concreto: lotta alla precarietà contrastando le diverse forme di contrattazione a termine, ma soprattutto creando nuovi posti di lavoro e può essere fatto solo cogliendo l'opportunità che la crisi ambientale ed economica ci offrono. Basti pensare a quanti nuovi posti di lavoro possono essere creati incentivando lo smaltimento dei rifiuti con gli impianti di differenziazione, riciclo, riutilizzo e recupero delle materie prime, gli impianti di compostaggio, con l'incentivazione delle energie rinnovabili. Crediamo, infatti, che il pianeta possa andare avanti solo se si riesce a coniugare lavoro e sviluppo in tema ambientale. Lavoro e ambiente sono due punti cardine del programma. Un impegno altrettanto importante è la lotta alle mafie tutte, senza se e senza ma. Anche la destra lo propone ma non sarà mai credibile se tra le sue fila vanta esponenti come Dell'Utri, condannato per mafia a 8 anni, o sottosegretari del governo, come Cosentino, tirato in ballo piu volte, da diversi pentiti, come referente politico dei casalesi. Servono, invece, lavoro, per dare un'opportunità a tutti di stare lontano dai meccanismi mafiosi/camorristici, e serve cultura, perchè solo cosi si può abbattere il mito del boss che è molto radicato nei giovani di oggi. Questi sono tre punti da cui la sinistra non puo prescindere. Poi ci sono i diritti civili, la laicita' dello stato, sempre piu in discussione, il tema della pace, che sembra essere sparito dalla coscienza collettiva.

Passando sul piano personale, che tipo di studi ha frequentato?

Sono laureanda in medicina e spero di diventare una brava oncologa.

Cosa ne pensa del problema dell'immigrazione clandestina e del relativo comportamento degli organi dell'UE?

Credo, parlando di immigrazione, che prima di legiferare dovremmo fare un'analisi storica e una numerica. La prima ci consegna un mondo fatto di migrazione dalle zone povere a quelle più ricche e a ciò non c'è legge che tenga, a meno che non si metta in discussione lo sfruttamento dell'Africa e delle altre aree sottosviluppate da parte del cosiddetto mondo occidentale. Dal punto di vista numerico e parlando dell'Italia, posso dire che si dovrebbe partire da un censimento serio degli irregolari, per capire quanti sono i lavoratori a nero e quindi non possono richiedere il permesso di soggiorno pur avendone il diritto, senza parlare del fatto che per avere i documenti spesso passano dei mesi anche se hai un regolare contratto di lavoro. La questione immigrazione è una questione sociale antropologica e non di ordine pubblico come qualcuno ci sta facendo credere. Poi è ovvio con gli onesti arrivano sempre pure quelli disonesti, e per questi ci sono le forze dell'ordine, e noi ci dobbiamo preoccupare del reato e non del colore della pelle di chi lo commette. Gli organi internazionali hanno ammonito I’Italia per la questione dei barconi respinti e hanno fatto bene perchè le convenzioni internazionali dei diritti umani, e il loro rispetto fanno la differenza tra un paese civile e uno non civile. Tra quelle persone c'erano donne, bambini e richiedenti asilo politico. Non si può pensare di fare di tutta l'erba un fascio quando si tratta di vite umane, senza dimenticare che senza la manodopera straniera, l‘Italia e soprattutto il sud, rischierebbero il collasso.

L'Italia è spesso soggetta a procedure di infrazione, per il mancato recepimento delle direttive comunitarie. Qual'è la sua opinione?

Pensando alle infrazioni europee mi viene in mente una questione su tutte: quella di Rete4 ed Europa7. L’Italia paga migliaia di euro l'anno a causa dell'emittente berlusconiana. Al suo posto, infatti, dovrebbe trasmettere Europa7 che circa dieci anni fa vinse la gara per l'assegnazione delle frequenze. Il fatto veramente negativo è che pochi cittadini conoscono e prendono atto di queste cose, senza dimenticare il fatto che l'Italia è forse l'unico paese al mondo dove il capo del governo è proprietario di tre reti televisive e varie testate giornalistiche. Quindi ha la possibilità di plasmare l'opinione pubblica a sua immagine e somiglianza.

L'imminente ingresso della Turchia nell'UE sta suscitando dibattiti in tutto il mondo, persino Obama ne parla...lei cosa ne pensa?

La Turchia è un paese a forte connotazione religiosa musulmana, ma è anche un paese che sta imparando a considerare la laicità. Credo che se si vuole costruire un'Europa politica seria non si debbano fare discriminazioni di questo carattere, soprattutto se a protezione di una fantomatica identità cristiana che è certo presente e importante, ma che non può essere certamente la conditio sine qua non per la costruzione dell'Europa politica unita.

Secondo lei come mai i giovani sono cosi reticenti di fronte al problema politico? E invece lei che invito fa ai giovani che hanno intenzione di intraprendere questo tipo di carriera?

La disaffezione dei giovani per la politica è dovuto alla politica sporca e collusa, e alla caduta degli ideali. Credo che gli identitarismi fine a se stessi non servono, ma la ricostruzione di un'idea collettiva della società sia una prerogativa indispensabile. Serve trasparenza amministrativa, onestà nell'operato e la rottura dei rapporti politica/criminalità. Ciò non è ne compito dei magistrati ne delle forze dell'ordine, ma dovere dei cittadini che devono scegliere rappresentanti politici per le loro capacità e non per favoritismo. La politica non è e non deve essere carriera professionale, ma passione, dedizione e impegno militante. Ai giovani dico impegnatevi in politica secondo le vostre idee di fondo, siate sempre liberi e non rassegniamoci alla degenerazione politica che è in atto.

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25 mag 2009

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Festa di Sinistra e Libertà

Da una strofa dello stornello d'esilio di Pietro Gori "Nostra patria è il mondo intero. Nostra legge la libertà" nasce il titolo della festa organizzata da Sinistra e Libertà presso il Comitato elettorale in Via Roma a Caserta il 29 maggio. Durante la festa saranno indicate le proposte e gli ultimi impegni di Sinistra e Libertà prima delle prossime elezioni europee. Nella locandina della manifestazione (vedi foto) sono riportati luogo, ora e programma dell'evento.


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Proseguono gli incontri con gli elettori della candidata Massaro alle europee

Fonte: Comunicato stampa
La candidata alle europee per Sinistra e Libertà, Maria Grazia Massaro, ha tenuto domenica mattina, in piazza Berlinguer a Parete, un’iniziativa pubblica sui temi delle politiche giovanili e delle politiche del lavoro, insieme a Paolo Falco, coordinatore regionale dei giovani socialisti. L’incontro pubblico ha visto la partecipazione di numerosissimi giovani. Sono contentissima del forte entusiasmo registrato questa mattina, intorno alla mia candidatura e intorno al progetto politico di Sinistra e Libertà”, queste le parole della candidata maceratese. In serata, a Macerata, insieme all’assessore di Falciano di Sinistra e Libertà, Peppe Di Gregorio, la Massaro ha tenuto un comizio pubblico. Anche qui, forte partecipazione popolare, alla presenza di numerosi suoi concittadini ed amministratori locali. La prossima iniziativa è prevista per venerdì 29 maggio, con la festa di Sinistra e Libertà presso il comitato elettorale di Caserta in Via Roma.

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24 mag 2009

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Elezioni europee: Gazebo di Sinistra e Libertà ad Aversa

AVERSA - Giornata intensa per i giovani di Sinistra e Libertà di Aversa che stamani hanno allestito un gazebo (vedi foto nella colonna a lato), nella centralissima Via Roma angolo Piazza Municipio, con materiale informativo sul programma elettorale del nuovo soggetto politico per promuovere la lista elettorale che vede Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, candidato in tutte le circoscrizioni alle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. Presente nella mattinata anche la più giovane tra i candidati alla tornata elettorale Maria Grazia Massaro. L'attività di promozione da parte degli attivisti è poi proseguita anche nel primo pomeriggio.

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23 mag 2009

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Iervolino con le candidate di “Sinistra e Libertà”

Dalle pagine di Repubblica di ieri abbiamo saputo della presenza del sindaco di Napoli alla presentazione dei candidati di sinistra e libertà; infatti Rosa Russo Iervolino è voluta essere presente ieri pomeriggio in via San Sebastiano per accompagnare e far sentire il suo affetto alle candidate di “Sinistra e Libertà”; l’assessore provinciale Isadora D’Aimmo e l’ex sindaco di Cosenza Eva Catizone.

La presenza del Sindaco di Napoli è la prova della sua simpatia nei confronti della sinistra radicale anche se lei è impegnata nella campagna elettorale per il PD. Il sindaco di Napoli nutre un profondo affetto per le due candidate e dice “Tra noi c´è una lunga e affettuosa amicizia, ma soprattutto una solida comunanza di lavoro”. Inoltre Rosa Russo Iervolino ricorda di aver votato alle Primarie per la Provincia per Salvatore Vozza il candidato della sinistra radicale.

La sua è una posizione politica e una preoccupazione per l’esclusione della sinistra radicale dalle istituzioni democratiche del paese e conclude dicendo che il fatto che Catizone e D’Aimmo siano donne ha il suo peso, ma non è determinante, nel suo giudizio politico. “Qui con Sinistra e libertà, mi sento a casa mia”.

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22 mag 2009

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Lettera di Nichi Vendola a tutte le forze di opposizione (parlamentari e non) su emergenza democratica

da: Nichi Vendola SINISTRA e LIBERTA'
a:
- Pierferdinando Casini - Leader nazionale UDC
- Lorenzo Cesa - Segretario nazionale UDC
- Antonio Di Pietro - Presidente Italia dei Valori
- Dario Franceschini - Segretario nazionale PD
- Flavia D'Angeli - Portavoce nazionale Sinistra Critica
- Oliviero Diliberto - Segretario nazionale PdCI
- Marco Ferrando - Portavoce nazionale PCdL
- Paolo Ferrero - Segretario nazionale PRC
- Marco Pannella - Leader nazionale Radicali Italiani
- Luciana Sbarbati - Segretaria naz. Mov. Repubblicani Europei

Carissima, Carissimo
vi sono molti, troppi, inquietanti segnali che indicano che il nostro paese sta attraversando una fase particolare, e per molti versi originale, nella quale il sistema democratico che tutti noi abbiamo conosciuto e nel quale abbiamo vissuto e operato è messo a serio rischio....Sta crescendo nel nostro paese una vera e propria emergenza democratica rispetto alla quale tutti noi abbiamo il dovere e la necessità di reagire in modo adeguato e tempestivo.
Per questa ragione mi assumo la responsabilità di scrivere a te a ai segretari di tutte le forze dell’opposizione e di proporvi un incontro a brevissimo termine per assumere assieme le iniziative adeguate, come compete ad un’opposizione parlamentare ed extraparlamentare, come è la forza politica cui appartengo, non certo per sua scelta.

Conviene evitare paragoni con il passato, sempre difficilmente proponibili, ma certamente abbiamo avuto modo, e con noi le italiane e gli italiani, di cogliere nei recenti comportamenti della maggioranza, del governo e segnatamente del Presidente del Consiglio, atteggiamenti, comportamenti, dichiarazioni e atti che entrano in collisione con le regole più elementari di una repubblica democratica e parlamentare.
Non credo sia sfuggito a nessuno il carattere ricattatorio del discorso pronunciato da Silvio Berlusconi di fronte all’assemblea di Confindustria. Un Presidente del Consiglio che controlla direttamente o indirettamente quasi l’intero sistema mediatico minaccia di rivolgersi direttamente al popolo per sovvertire gli assetti costituzionali aggirando o, peggio, ignorando con esplicito disprezzo il Parlamento.
Questo atteggiamento arrogante e, temo, non privo di venature eversive era già evidente nella vicenda apertasi con la sentenza sul caso Mills. Siamo di fronte ad un assurdo: chi è stato destinatario di un atto di corruzione viene condannato dalla Magistratura, mentre il suo eventuale corruttore è protetto da una legge vigente, contro la quale l’opposizione si è fortemente battuta, che lo sottrae a qualunque tipo di giudizio. Non compete a noi entrare nel merito della vicenda giudiziaria. Così come il Presidente del Consiglio non dovrebbe abbandonarsi ad una pubblica sequela di insulti rivolti alla Magistratura giudicante in ragione di una sua presunta intenzione persecutoria motivata addirittura da una altrettanto presunta collocazione politica dei singoli magistrati.
Ma noi non possiamo assistere impassibili ad una nuova recrudescenza di dichiarazioni e atti che mirano a sottoporre la Magistratura sotto il controllo politico dell’Esecutivo, stravolgendo l’equilibrio dei poteri di uno stato democratico e la sua Costituzione.
E’ da notare come tali comportamenti costituiscano di per sé un motivo di uno scontro ora strisciante, ora esplosivo con le più alte cariche dello stato, a cominciare dal Presidente della Repubblica, i cui ripetuti, ponderati e preziosi interventi a tutela degli equilibri istituzionali e della nostra Costituzione sono stati disattesi e persino svillaneggiati dal Presidente del Consiglio.
La stessa vicenda della oscura relazione tra il presidente del consiglio e la famiglia Letizia non può essere confinata nella sfera del privato, il confine tra pubblico e privato essendo, come segnalano tutti i migliori studiosi delle moderne democrazie, diverso per chi ricopre cariche istituzionali e per il comune cittadino. E di fronte a denunce che partono dagli stessi famigliari del Presidente del Consiglio, non credo si possa tacciare di indebita invasione nel privato la richiesta formale di pubblici chiarimenti da parte di chi un ruolo pubblico riveste.
La mia elencazione potrebbe continuare ma sarebbe superflua poiché già così la misura appare colma. Ad un’emergenza democratica si deve rispondere con un’eccezionale sussulto democratico nel paese e nelle istituzioni. Non credo che il Parlamento possa limitarsi ad attendere che il Presidente del Consiglio decida, a seconda dei suoi desideri e delle sue convenienze, se presentarsi di fronte ad esso o meno. L’opposizione parlamentare è in possesso di precisi strumenti regolamentari per giungere, nel modo e nelle forme opportune, a un dibattito parlamentare la cui urgenza mi sembra ormai massima.

Per questo mi rivolgo a Voi, pur in un momento come l’attuale che ci vede in competizione nella campagna elettorale per le elezioni dei Parlamento Europeo e di molti Consigli provinciali e comunali. L’imminente confronto elettorale non può fare venire meno, neppure per un attimo, il nostro senso di responsabilità verso la Costituzione italiana e l’ordinamento democratico del nostro paese.
Mi auguro quindi che vogliate concordare con la necessità di un’immediata riunione di tutte le forze dell’opposizione, presenti o no nell’attuale Parlamento, per concordare e assumere tutte le iniziative unitarie, nel Parlamento italiano e in quello europeo, nelle Istituzioni locali, nella società civile per fare uscire il nostro Paese indenne dall’attuale emergenza democratica che lo investe.
In attesa di un Vostro tempestivo cenno di riscontro, Vi saluto augurando a tutti noi un presente e un futuro di democrazia e libertà.

Nichi Vendola
Sinistra e Liberta’

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Appuntamenti elettorali della candidata Massaro di Sinistra e Libertà

Fonte: Redazione Avversa
Appuntamenti in provincia di Caserta della candidata Maria Grazia Massaro di Sinistra e Libertà al Parlamento europeo. Già stamattina 22 maggio alle ore 10.00 a Parete la giovane laureanda in medicina sarà presente al gazebo allestito nei pressi dell’area del mercato. Domenica, 24 maggio, alle ore 11.00 replicherà in Piazza Berlinguer dove sarà insieme a Paolo Falco, coordinatore regionale giovani socialisti.
E sempre domenica sarà presente ad Aversa e a Teverola dove i giovani di Sinistra e Libertà allestiranno, come hanno già fatto domenica scorsa, un gazebo con materiale informativo sul programma elettorale del nuovo soggetto politico.

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Finanziamenti europei ad Aversa. SeL: ora il Sindaco sceglie anche la “sua” opposizione

Fonte: Comunicato Stampa
Il coordinamento aversano di Sinistra e Libertà interviene in merito alla questione dei 30 milioni di euro che arriveranno in città attraverso il Progetto “Più Europa”. A suscitare la reazione di Sinistra e libertà è stata la composizione a dir poco anomala del tavolo permanente, deputato a predisporre le linee di indirizzo e gli atti operativi relativi al finanziamento, del quale fanno parte, a nome dell’opposizione, anche i tre candidati sindaco usciti sconfitti dalle scorse elezioni comunali, i consiglieri Rosato, Stabile e Santulli. “Con il consueto stupore apprendiamo dalla stampa locale dell’ennesima sortita “creativa” del nostro Primo Cittadino Ciaramella. A lasciarci a dir poco allibiti, oltre e prima ancora del merito, è come al solito il metodo utilizzato.
Il Sindaco infatti, che legittimamente può decidere che a nome della maggioranza partecipino i segretari cittadini di partito, questa volta è arrivato a scegliersi a proprio piacimento anche i rappresentanti dell’opposizione! La figura dell’ex candidato sindaco è fantasiosa, un ruolo del tutto inesistente dal punto di vista della rappresentanza politica e istituzionale, una vera e propria invenzione, costruita evidentemente ad arte. Infatti, attraverso questa sgangherata manovra il Sindaco, oltre a farsi beffa delle più elementari regole di correttezza istituzionale, ha escluso arbitrariamente pezzi consistenti e rappresentativi dell’opposizione cittadina come Sinistra e Libertà e Partito Democratico, includendo invece, non certo casualmente, un consigliere indipendente (già suo vice sindaco) ed un altro consigliere ultimamente definitosi “vicino al movimento di Lombardo e Storace”. La cosa paradossale – continuano da Sinistra e Libertà – è che una operazione così maldestra e ridicola si abbia anche il coraggio di definirla “grande segnale di apertura e partecipazione”. Si tratta solo della solita finzione, del solito malcelato tentativo di dividere quel che resta dell’opposizione per poter apporre, senza intralci, il timbro dell’unanimità su scelte già prese altrove (si veda, a tal proposito, la scelta dei partner di progetto e l’individuazione della parte di città interessata). Un tentativo peraltro già operato, allora senza risultati, al tempo della decisone, che si voleva altrettanto unanime e corresponsabile, sulla gestione dei rifiuti da affidare ai privati (e ancora in alto mare).”
La vera partecipazione – concludono – quando si parla della gestione di una somma così imponente da poter cambiare del tutto il volto della nostra città e di tante famiglie, è fatta di scelte concrete che rendano realmente trasparente e permeabile l’iter decisionale e amministrativo, non certo di subdole concessioni di diritti di tribuna che rifiutiamo e invitiamo a rifiutare nettamente. Al Sindaco chiediamo invece ancora una volta di uscire dalle segrete stanze: convochi un consiglio comunale ad hoc sull’argomento, aperto alla cittadinanza, restituendo così a chi è davvero parte in causa, alle associazioni, ai comitati di quartiere, e, non ultimi, a tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, quel ruolo “sovrano” di cui sono depositari e che continua a essere ignorato e mortificato.


SINISTRA e LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa

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20 mag 2009

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Utilizzo ex Macello - SL: “A.A.A. Cercasi esponente di maggioranza con autonomia di pensiero e di parola”

In merito alla vicenda della tariffazione dell’uso delle sale dell’ex Macello siamo rimasti davvero stupiti dalle recentissime dichiarazioni stampa dell’assessore Lanzetta che, a distanza di quasi un mese dalle osservazioni-denuncia espresse da Sinistra e Libertà, solo oggi si è deciso a riflettere pubblicamente sulla questione invocando, tra l’altro, un patetico scaricabarile su chi l’ha preceduto. Ricapitolando: il Sindaco un mese fa ci replicava testualmente di “esser stato costretto dall’ultima finanziaria - fatta dal Governo suo amico - ad applicare un canone per l’utilizzo di tutte le strutture comunali”, ciò col preciso scopo di coprirne, almeno in parte, i costi di gestione.
Ordunque, considerato che il canone fissato per l’uso dell’ex Macello - dai 200 ai 500 euro al giorno più il pagamento a carico del richiedente di una polizza assicurativa - risulta di fatto proibitivo per chiunque, singolo o associazione, non svolga un’attività di lucro (ed a parte che tale esoso canone con annessi e connessi finirà ovviamente per scoraggiare qualsiasi attività nella stessa struttura la quale, pertanto, rimarrà inutilizzata rendendo nulle tutte le previste coperture dei costi di gestione), ci permettemmo a suo tempo di suggerire al Sindaco di utilizzare gli strumenti a sua disposizione per “differenziare” sul territorio la propria necessità “di far cassa”, consentendo così l’esenzione del pagamento della tariffa almeno ai giovani artisti aversani, alle associazioni di volontariato, ambientaliste o impegnate nella lotta alla camorra per la legalità.
In alternativa, aggiungiamo oggi, si sarebbe potuto affidare, in maniera molto più fruttuosa e “civile”, la gestione della stessa struttura ad un consorzio-cooperativa di associazioni locali.
Tutto questo rammentando che ad Aversa l’ex Macello rappresenta ad oggi l’unico spazio pubblico di espressione, coperto e disponibile per incontri, convegni, concerti, manifestazioni etc.
Ebbene, a fronte di tali proposte il Sindaco Ciaramella, forse troppo impegnato dalle beghe interne alla maggioranza, non ci degnò di alcuna risposta, anzi più tardi autorizzò vergognosamente – addirittura con un’ apposita e assurda delibera di patrocinio morale! – l’uso gratuito dell’ex Macello per una manifestazione dei giovani del suo Partito.
Pertanto oggi davvero non comprendiamo il significato del tardivo e superfluo megafono “ciaramelliano” dell’assessore Lanzetta.
Non ci rimane, a questo punto, che rivolgere le nostre proposte a quanti, nella Giunta, abbiano ancora un briciolo di autonomia di pensiero, e ai membri tutti di quel consiglio comunale definito troppe volte “sovrano”, ma ridotto, come il nostro Parlamento nazionale, a luogo di semplice ratifica di decisioni prese “in altre stanze”.



SINISTRA e LIBERTA’


Coordinamento AVERSANO


Via Rossini n°6/8 – Aversa


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