22 apr 2009

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"Racconti di qui", il libro di Davide Vargas

Fonte: Comunicato

Un uomo cammina su un marciapiedi in una controra assolata. L'uomo è attratto dalla strada. Le crepe, le cicche, i tappi di bottiglie ingoiati come fossili, i dislivelli del cammino, la ragnatela come di vetro fratturato che si apre nell'asfalto. Dove sta andando? In nessun luogo, non c'è più un luogo vero dove quell'uomo possa andare, perché lui sta andando qui. È cosi che si muove il protagonista dei "Racconti di qui", un uomo risucchiato dal mondo e convinto che prestando più attenzione alle cose esse finiranno per rivelargli il loro segreto [...] e le racconta come se narrasse la vita di un personaggio fatto di asfalto, cemento, fogne, pontili, facciate, crepe, discariche, buche, piazze, sabbie, vie, vicoli, mare: inseguendo nella fisionomia delle cose ferite che gridano quella verità che le fisionomie umane ammutolite o complici tacciono. Giuseppe Montesano e Davide Vargas parleranno del libro "Racconti di qui" venerdì 24 aprile ore 18,30 presso il Centro Flying di Corradino e Giovanni Motti in Via Sant’Andrea, 8 ad Aversa.



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21 apr 2009

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Bombe ad Aversa. Sinistra e Libertà: il 25 Aprile ad Aversa sia giorno di liberazione dalla camorra.

Fonte = Comunicato Stampa


Il coordinamento aversano di Sinistra e Libertà (socialisti, movimento di Vendola, Verdi e Sinistra Democratica) interviene sull’escalation di violenza che la settimana scorsa ha fatto registrare l’esplosione di due ordigni davanti a due esercizi commerciali della nostra città.

“Come Sinistra e libertà- affermano dal coordinamento- proponiamo che quest’anno, a partire dalla nostra città, il 25 Aprile sia dichiarata giornata della liberazione da tutte le camorre. Chiediamo al Sindaco Ciaramella di rappresentare, a nome di tutti i cittadini aversani, senza distinzione di colore politico, la vicinanza concreta ai commercianti colpiti risarcendoli, a spese del Comune, dei danni subiti. Riteniamo inoltre – continuano – che sia necessario chiedere con la massima urgenza una convocazione straordinaria ad Aversa del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”.
“È chiaro infatti – continuano da Sinistra e libertà – come le due bombe che in appena sette giorni sono state fatte esplodere a via Roma e in via Bisceglia ad Aversa siano opera della criminalità organizzata, che, evidentemente decimata dagli arresti subiti negli scorsi mesi, grazie all’importante azione investigativa delle forze dell’ordine, sente il bisogno di far sentire la propria presenza, nelle consuete forme della violenza e dell’intimidazione ai danni di lavoratori onesti che probabilmente hanno rifiutato di abbassare la testa, di cedere, senza motivo, buona parte del proprio faticoso lavoro. Siamo alla vigilia del 25 aprile, giornata nazionale della Liberazione dal nazi- fascismo. Crediamo che oggi, nella nostra terra, il vero oppressore si chiami CAMORRA. Dopo decenni il nostro territorio è costretto ancora a subire una guerra sanguinosa, fatta di vittime innocenti, di quotidiane ed inaccettabili intimidazioni, di fiumi di danaro pubblico che affluiscono costantemente nelle casse di chi, impunemente, ne ha già avvelenato le falde, i campi, l’intero futuro”.
“Crediamo – concludono – che alle doverose quanto scontate parole di solidarietà, che pur non sono in verità risultate numerose come era auspicabile, si debbano aggiungere gesti simbolici ed azioni concrete. Le istituzioni ad ogni livello, facciano sentire la propria presenza, forte e concreta, al di là della propaganda, locale e nazionale, che parla di inutili sistemi di videosorveglianza e di propagandistici schieramenti, per le strade di tante città, di giovani militari senza alcun potere, mortificati nelle proprie competenze al controllo dei documenti di identità.
SINISTRA e LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa.

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19 apr 2009

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Nasce "Per La Sinistra Matese"

Fonte: Comunicato Stampa
Per la Sinistra è un’Associazione politico culturale, libera ed autonoma, senza finalità di lucro, aperta a tutte e tutti senza discriminazione politica, religiosa o di altro genere.
"Per la Sinistra Matese" ha come scopo principe di impegnarsi per costruire una Nuova Sinistra Plurale nel paese che susciti speranza e chiami all'impegno politico.
Così abbiamo pensato ad una sinistra che riesca a mescolare i segni e i semi di più culture politiche per farne un linguaggio diverso e un diverso sguardo del tempo e del mondo.
Una sinistra dei diritti sociali e civili, delle libertà, dell'uguaglianza e del rispetto delle differenze
Non è una sinistra che aspira a diventare ceto politico ma luogo di partecipazione, di responsabilità condivise proprio perché nessuno deve dipendere dalla benevola concessione di altri per ottenere ciò che è un suo diritto.(basta abbassare la testa)
Questa sinistra sarà fortemente territoriale e proprio perciò vuole rendere conoscibile ed affrontare in modo propositivo i problemi che attanagliano il territorio matesino: quindi, una sinistra nuova e federalista del Matese.
Punti cardine di quest'associazione sono:
- la difesa del lavoro e della sua dignità
- la conservazione ed il risanamento dell'ambiente (c'è in questo caso la necessità di una vera e propria rivoluzione ecologica nel modo di produrre e consumare)
- una scuola pubblica ed universale.
- Il Matese ed il suo sviluppo sostenibile
Queste per il momento rappresentano le priorità.
Questa è la sinistra italiana che vogliamo, una sinistra che interpreti il cambiamento e la modernità che sia partecipe e protagonista di questo tempo, si interroghi e proponga un nuovo modo di vivere, di sognare.
Una sinistra che appartenga ai giovani che si apra alle loro difficoltà, alla loro precarietà e sia portatrice di istanze future non solo passate; proprio per questa ragione l’Associazione Per la Sinistra Matese è partita in prima battuta su Facebook, ed il sito di riferimento è movimentoperlasinistrablogspot.com
Infine, Per la Sinistra Matese intende appoggiare apertamente il partito Sinistra e Libertà nelle competizioni europee, un partito che rappresenta propriamente le ragioni di tutto questo nuovo e serpeggiante “sentire”, che ci appartiene profondamente.
Per La Sinistra Matese intende presentarsi al territorio, in ragione delle disponibilità che si appaleseranno per l’occupazione temporanea degli spazi, e pertanto interverrà a Piedimonte Matese, nei prossimi giorni presumibilmente il 26 aprile, anche per promuovere il simbolo di Sinistra e Libertà.
In tale occasione saremo ben lieti di incontrare le persone e i soggetti politici interessati a questo nuovo percorso nazionale e territoriale.
L’associazione Per La Sinistra Matese ha carattere intracomunale e la sua sede è in via Roma, 70 Dragoni S. Marco.
I fondatori dell’Associazione Per La Sinistra Matese sono:
Michele Argiento (Alvignano)
Giuseppe Nasciano (Alife)
Antonio Orsi (Letino)
Antonio Italiano (Dragoni)
Pasquale de Pasquale (Dragoni)
Giuseppe Santagata (Alife)
Vendettuoli Armando Arturo (Raviscanina)
Antonietta Fortini (Letino)
Per qualsiasi informazione fare riferimento a Michele Argiento al n.3343640222

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18 apr 2009

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Berlusconi taglia l'ICI ai ricchi e ad Aversa .......

AVERSA. Riportiamo un'anteprima del manifesto, di Sinistra e Libertà, che sarà affisso, in questi giorni, ad Aversa.

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Le proposte di Sinistra e Libertà: Sicurezza antisismica, mappa dei tumori e isole pedonali.

AVERSA. Il coordinamento aversano di Sinistra e Libertà (socialisti, movimento di Vendola, Verdi e Sinistra Democratica) continua, dopo le polemiche sulla dislocazione dell’Istituto Mattei a Gricignano e la protesta sull’ex macello a pagamento, la sua opera di critica e proposta nei confronti del sindaco Ciaramella e della sua Amministrazione di centro destra.
“Alcuni mesi fa – esordiscono – il Sindaco Ciaramella, assunse pubblicamente l’impegno di discutere con tutte le forze politiche e sociali presenti ad Aversa, dunque anche con l’opposizione, della programmazione delle nuove risorse europee cui avrà accesso il Comune di Aversa. Sinistra e libertà avanza in tal senso tre proposte, chiare e concrete, sulle quali discutere e approfondire, studiando le modalità concrete che ne garantiscano l’aderenza alle direttive ed agli indirizzi operativi fissati dagli enti preposti: innanzitutto, visti anche i tragici accadimenti dell’Abruzzo, crediamo che chi amministra la nostra città abbia il dovere di assicurarsi, in tempo utile, che i cittadini aversani non siano esposti a pericoli in caso di eventi sismici.
Proponiamo in tal senso che si dia avvio a progetti attraverso i quali censire le condizioni degli edifici aversani e avviarne la messa in sicurezza secondo principi antisismici, a cominciare dagli edifici strategici e aperti al pubblico. Altra priorità nel nostro territorio – continuano da sinistra e libertà – viste anche le recenti allarmanti ricerche che definiscono l’area dell’agro aversano come un vero e proprio “triangolo della morte”, è quella di avviare in tempi stretti una mappatura dell’incidenza tumorale in relazione alle aree inquinate e non ancora bonificate, magari consorziandosi con i comuni limitrofi e fruendo delle competenze e delle conoscenze della nostra Asl. Infine, crediamo sia giusto porre un argine alla tragica situazione in cui versa l’intera area sud della nostra città, studiando modalità e strumenti per stanziare le risorse necessarie alla realizzazione di una grande isola pedonale, attrezzata con parcheggi e mezzi pubblici agili ed efficienti che possano decongestionare, soprattutto in vista dell’imminente stagione estiva, una zona tanto popolosa quanto ridotta allo stremo.” “Questo è comunque il segno – concludono – di come l’opposizione nella nostra città non sia solo quella che il nostro Sindaco ama dipingere come distruttiva e per niente propositiva; attendiamo fiduciosi che il Sindaco predisponga riunioni aperte e partecipate per poterci confrontare costruttivamente sul futuro della nostra città.”

SINISTRA E LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa.


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17 apr 2009

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Costruiamo “Sinistra e libertà”

di Amedeo CECERE, vicesegretario del PS della federazione di Caserta; del Coordinamento Provinciale di “Sinistra e libertà”, consigliere comunale di Aversa
E’ vero : “Sinistra e libertà” è una lista elettorale promossa dal Partito Socialista, da Sinistra Democratica, dal Movimento per la Sinistra e dai Verdi; ed è nata per superare la soglia di sbarramento del 4% alle elezioni europee.

Ma è altrettanto vero che sarà molto difficile, per ciascuna delle componenti fondanti del movimento tornare indietro e ricollocarsi nella formazione partitica di partenza, quale che sia il risultato elettorale conseguito e a maggior ragione se fosse inferiore alla soglia di sbarramento.
Con percentuali elettorali al di sotto dell’unità, le singole componenti sarebbero, nei fatti, formazioni di “combattenti e reduci” con l’unico significato politico di testimoniare una memoria.

Queste considerazioni che sono abbastanza scontate, non lo sono invece nella mente e nel cuore di parte del ceto dirigente dei partiti che formano “Sinistra e libertà”. Per molti di costoro la campagna elettorale per le europee è semplicemente un test di prova e si attardano al mantenimento di rendite di posizioni. Ma dopo il 7 giugno niente sarà più come prima nella sinistra italiana.

E ‘ assolutamente necessario ed ormai ineludibile cambiare passo.

I nuovi tempi ci obbligano a vivere questa fase elettorale coma la fase costituente di una nuova formazione politica che partendo dai valori del riformismo laico e socialista sappia guardare avanti e rianalizzare i nuovi bisogni ed i nuovi meriti della società. Sarà necessario aggiornare la cultura del riformismo, coniugando l’impegno per un’allargamento della quota degli occupati con scelte per uno sviluppo economico ecologicamente sostenibile.

Bisognerà contrapporsi al federalismo fiscale, votato in parlamento dal PD, riproponendo all’agenda politica nazionale la “questione meridionale” che è viva e presente in tutta la sua drammaticità. Ecco come la descrive in tre punti salienti il CHECH-UP SUL MEZZOGIORNO del Comitato Mezzogiorno di Confindustria (non sospettabile di essere vicino alla sinistra) del gennaio 2009 :

- PIL per abitante : regioni meridionali meno del 70% delle media europea;

- tasso di occupazione: Europa 65.4%;Italia 58.7% ; regioni meridionali 46.5%;

- investimenti esteri in entrata : Italia 1.7 % ; regioni meridionali: 0.1%.

C’è quindi molto da fare, molto da lavorare, molto da cambiare anche nel modo di fare politica.

Sul piano della concretezza, come primo atto politico, si dovrà avviare un’analisi serrata, profonda, senza sconti, sull’ultima esperienza di governo provinciale, sulle sue molte ombre e sul “finale” cui abbiamo assistito.

Da questa analisi si dovrà ripartire per costruire una nostra proposta di governo della provincia: una proposta programmatica nuova, ma anche accompagnata dalla proposta di uomini e facce nuove.

I problemi elettorali e politici del centrosinistra non si risolveranno rottamando programmi e riciclando personaggi sempreverdi; così ci potrà solo essere il tracollo del centrosinistra.

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16 apr 2009

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Presentazione pubblica di SINISTRA E LIBERTA'

VENERDI' 24 Aprile ORE 18.00
HOTEL EUROPA VIA ROMA CASERTA
Presentazione pubblica di SINISTRA E LIBERTA'

INTERVERRANNO

GENNARO OLIVIERO - CONSIGLIERE REGIONALE PARTITO SOCIALISTA - SINISTRA E LIBERTà
DINO DI PALMA - PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI NAPOLI
SALVATORE VOZZA - SINDACO DI CASTELLAMMARE DI STABIA
TONINO SCALA - CONSIGLIERE REGIONALE DE "LA SINISTRA"

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Tariffe per l'ex macello: Ragioniamo!

AVERSA. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Centro Studi "C. Rosselli" sulle tariffe relative all'uso delle sale pubbliche dell'ex-Macello.


Vogliamo innanzitutto ricordare che, in tempi non sospetti, abbiamo sempre plaudito all'Amministrazione comunale allorquando ha dichiarato di voler ridurre drasticamente i miserabili e clientelari contributi-elemosina "a pioggia" alle varie associazioni locali, ma lo abbiamo fatto sempre e solo in virtù di un auspicato suo impegno all'offerta di servizi e spazi pubblici di espressione alle stesse associazioni che attualmente, tranne le sale dell'ex Macello, non dispongono di alcunché.Oggi sulla questione delle assurde tariffe d'uso applicate a tale ultima struttura pubblica, il sindaco Ciaramella e l'intera Amministrazione comunale sono in evidentisima difficoltà e, francamente, non vorremmo essere nei loro panni. Tuttavia, a parte le recenti e discutibilissime norme di legge emanate per gli Enti locali dal Governo Berlusconi (norme che stanno creando imbarazzi e problemi alle stesse amministrazioni di centrodestra), crediamo che da parte degli amministratori aversani sia del tutto insufficiente e non convincente la "giustificazione" dell'imposizione delle tariffe d'uso dell'ex Macello a parziale copertura dei suoi costi di gestione. Il motivo di questo nostro giudizio è semplicissimo: con tali tariffe (dai 200 ai 300 euro al giorno, più il paradossale versamento per una polizza assicurativa per la responsabilità civile che, a regola di "normalità", spetterebbe al Comune!) i cittadini aversani e le associazioni locali senza fini di lucro si guarderanno bene, da oggi in poi, dal richiedere l'uso delle sale dell'ex Macello, specie in questi cupi tempi di crisi economica.
Tutto ciò considerando anche e soprattutto che le stesse tariffe dell'ex Macello, con annessi e connessi ed a parità di spazi e servizi, risultano mediamente più alte dei prezzi praticati dai privati che offrono strutture simili sul territorio cittadino e circondario....non dimentichiamo, infatti, che su Aversa convergono anche molte iniziative associative dell'Agro aversano.
Dobbiamo forse pensare che sull'originalissimo "pianeta Aversa" una struttura privata è più conveniente di una pubblica??? Appare chiaro, quindi che, a queste condizioni, le sale dell'ex Macello saranno del tutto abbandonate a loro stesse e quindi in gran parte inutilizzate e così l'amministrazione comunale non riuscirà a coprire neppure in minima parte le pressoché inutili spese di gestione!!! Per la serie: "Incastriamoci da soli!". Sarebbe stato invece più saggio ed equo economizzare in altri settori e prevedere un contributo minimo per l'uso dell'ex Macello (poche decine di euro con polizza assicurativa necessariamente a carico del Comune) incentivando cittadini ed associazioni a produrre tutte le loro iniziative ed incontri senza fini di lucro presso la stessa struttura.
Ma dobbiamo forse concludere che saggezza e buon senso, oltre al raziocinio, siano diventate merce rara in questa città erd in questo Agro?

Su tale caso invitiamo, dunque, la cittadinanza ed il mondo associativo locale ad aprire subito un forte e deciso confronto pubblico con l'Amministrazione comunale. Non possiamo permettere che la materiale privazione dell'uso dell'ex Macello (ricordiamolo sempre: unico spazio pubblico disponibile cittadino e non solo!) decreti la lenta agonìa della stragrande maggioranza delle iniziative associative, culturali, artistiche e sociali del nostro già degradato e depresso Agro aversano.



PER IL CSD "CARLO ROSSELLI"
Aversa ed Agro

Marco Monaco

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12 apr 2009

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Ex macello, Sinistra e Libertà replica al Sindaco: Apprezziamo sue critiche a Berlusconi. Ora Ammetta anche i suoi errori.

Aversa. Innanzitutto – spiegano dal coordinamento Sinistra e libertà di Aversa (socialisti, movimento di Vendola, verdi e sinistra democratica) – quando il sindaco dice di “esser stato costretto dalla finanziaria 2009”, in base alla quale tutti gli immobili comunali messi a disposizione dei cittadini devono creare profitto, dimentica di spiegare ai cittadini aversani che chi “lo costringe” in tal senso è Presidente del Consiglio dei Ministri nonchè leader del Partito delle libertà, proprio quel partito cui il sindaco stesso si vanta quotidianamente di appartenere. Insomma il solito teatrino.
Sul caso Mattei Ciaramella criticava la sua stessa Amministrazione, ora si scaglia addirittura contro il suo leader Berlusconi; non è certo spostando la responsabilità su Berlusconi che il Sindaco ci convincerà della giustezza del provvedimento.

Un sindaco - continuano da sinistra e libertà - anche rispetto a provvedimenti evidentemente iniqui, come Ciaramella peraltro riconosce, calati dal Governo nazionale, ha gli strumenti per differenziare sul territorio la propria necessità “di far cassa”, esentando magari dal pagamento della tariffa i singoli cittadini che vogliano usufruirne, i giovani artisti aversani che vogliano farsi conoscere dalla propria città, le associazioni di volontariato e a carattere sociale o culturale (pensiamo al mondo del volontariato in genere, alle associazioni ambientaliste o a quelle impegnate nella lotta alla camorra per la legalità), che sono la ricchezza del sistema Italia.Se il Sindaco leggesse con attenzione, senza abbandonarsi alla polemica per il fastidio che gli provoca qualunque critica, avrebbe capito che solo di questo stavamo parlando. Est modus in rebus, dicevano gli antichi – concludono gli esponenti di Sinistra e libertà - in alcuni comuni d’Italia per far fronte agli errori
del maldestro centro destra nazionale, che taglia l’ici ai ricchi e strangola i bilanci comunali, si risparmia sulle spese inutili, si tassa chi ha case sfitte, si fa pagare a chi ha di più. Alcuni Comuni, anche i più piccoli limitrofi al nostro, forse faranno ancora politica con i manifesti murali ma da tempo hanno avviato la raccolta differenziata, facendo risparmiare tanti soldini ai cittadini, che non pagano più una tassa uguale per tutti (TARSU) ma una tariffa, modulata su quanta immondizia producono (TIA). Da noi, invece si vive ancora di speranza, si alza la tassa sull’immondizia a tutti e si tassano indiscriminatamente le associazioni e i singoli che vogliano usufruire di strutture pubbliche. Queste proposte, caro Sindaco, le abbiamo fatte fino alla nausea in tutti i luoghi possibili. Non c’è peggior sordo di chi non voglia sentire, diceva un vecchio adagio.


SINISTRA E LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa.



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9 apr 2009

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Comunicato stampa: Ex macello a pagamento, Sinistra e Libertà: così si toglie ai giovani l’unica alternativa alla strada.

AVERSA. Si parla tanto di disagio giovanile e delle misure idonee al suo contrasto, ci si scandalizza quando una delle tante risse fra adolescenti, di cui sono preda nei fine settimana intere zone della città, culmina in una disgrazia, ma poi, negli atti concreti, l’Amministrazione Ciaramella non trova di meglio che “far cassa” sull’unico luogo pubblico della città, l’unica vera alternativa per i giovani aversani alla strada.
Il coordinamento SINISTRA e LIBERTA' di Aversa esprime la sua più viva protesta contro le assurde tariffe sull’uso delle sale pubbliche dell'ex Macello, recentemente stabilite e deliberate dalla Amministrazione comunale. Con tali tariffe infatti, (comprese tra i 200 ed i 500 euro al giorno o sua frazione per chi voglia utilizzare la struttura, oltre alla sottoscrizione di una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi che invece spetterebbe totalmente al Comune), l'Amministrazione Ciaramella "espropria" di fatto la comunità, ed in particolare le associazioni locali, di quello che era nato per essere uno spazio cittadino eminentemente pubblico ed accessibile a tutti, per incontrarsi, produrre arte e cultura senza fini di lucro.
Visti i costi che le associazioni locali sono già costrette ad affrontare, per organizzare manifestazioni culturali di livello e di richiamo, obbiettivo primario di un’Amministrazione degna di questo nome sarebbe aiutarne ed incentivarne la preziosa e quotidiana opera, non certo render loro la vita impossibile, con esosi balzelli sull’uso di strutture realizzate peraltro con fondi pubblici, provenienti anche dalle tasse pagate dai cittadini.
All'Amministrazione comunale chiediamo quindi il ritiro immediato di un provvedimento assolutamente incongruo ed ingiustificato, contro il quale auspichiamo, nei prossimi giorni, possa unirsi l’unanime protesta di quanti, singoli cittadini, associazioni, forze politiche e sociali, non vogliano rinunciare all’unico spazio pubblico di socialità e discussione faticosamente conquistato nella nostra città.

SINISTRA E LIBERTA’
Coordinamento AVERSANO
Via Rossini n°6/8 – Aversa

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