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1 nov 2010

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Scontri violenti anche a “Taverna del Re” . La condanna del WWF: Abbiamo fatto di tutto per evitarlo

Il WWF – dichiara Alessandro Gatto, Presidente del WWF Campania – condanna l’uso della violenza a “Taverna del re” (Giugliano in Campania) e condanna duramente chi ha voluto andare in una direzione diversa da quella che volevamo: NON VIOLENZA, PACIFISMO e RISPETTO DI TUTTI.
Abbiamo iniziato la giornata (01/11/2010) di protesta – continua Gatto – spiegando a tutti che abbiamo profondo rispetto delle Forze dell’ordine e che siamo semplicemente esterrefatti della malagestione dei rifiuti in Campania.
Poi siamo stati spettatori di attimi di tensione e di violenza tra qualche manifestante e qualche uomo della polizia. Un ragazzo è stato colpito duramente sul naso da un uomo della polizia. QUESTO E’ UN FATTO GRAVISSIMO !!! E lo condanniamo duramente e prenderemo sempre le distanze da chi vuole produrre solo violenza o da chi NON SA TENERE I NERVI A POSTO !!!

Continueremo a ribadire la nostra contrarietà a questo ciclo perverso dello smaltimento dei rifiuti, ribadendo, ancora una volta, la nostra “ricetta”:

RIDUZIONE DEI RIFIUTI CON PIANI STRATEGICI (ad es. avendo il coraggio politico di vietare la vendita di prodotto contenuti in imballaggi a perdere e le buste (shopper) di plastica usa e getta; l’alternativa si chiama “VUOTI A RENDERE” e “PRODOTTI SFUSI”).
RACCOLTA DIFFERENZIATA RIVOLTA AL RICICLAGGIO DELLA MATERIA PRIMA SECONDA (le percentuali devono, come minimo, essere superiori al 60% reale e certificato).
COMPOSTAGGIO/BIOFERMENTAZIONE DEI RIFIUTI “UMIDI” (servono impianti per questo processo).
TRATTAMENTO “A FREDDO” DELLA FRAZIONE RESIDUALE, evitando incenerimento e/o gassificazione.

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30 ott 2010

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Rifiuti indifferenziati a Taverna del Re

Taverna del Re doveva essere un sito destinato al deposito di “Eco-balle” dove “Eco” stava a significare che si trattava della parte secca dei rifiuti, quindi precedentemente differenziati e pronti per essere bruciati nell'inceneritore di Acerra. Invece ora cos'è? Ora Taverna del Re dopo tante balle è diventata palesemente una discarica di “Tal quale” così vengono chiamati i rifiuti non differenziati, comprendenti sia la parte umida che quella secca.
Oggi, 30 settembre, circa 100 camion hanno scaricato su una delle piattaforme sopra terra di Taverna del Re, monnezza nemmeno imballata e compattata.
E così, mentre a Terzigno la popolazione è scesa in strada con mamme e bambini per difendere il proprio territorio e la propria salute per l'ennesima volta chi ci rimette sono i pacati Casertani. Quelli che non hanno la stessa capacità di reazione dei vesuviani, quelli che stanchi degli infiniti scempi ambientali, politici, mafiosi e sociali non riescono più a trovare le forze per reagire.
Berlusconi vuole la guerra tra cittadini. Cerca di mettere contro napoletani e casertani per spostare l'attenzione dai colpevoli veri della decennale emergenza rifiuti alla guerra tra province.
Il triangolo compreso tra Giugliano, Villa Literno e Parete è oramai compromesso. Insistono sulla stessa area decine di discariche tra abusive e ufficiali. Riaprono Taverna del Re e vogliono anche farci un inceneritore. Ci dicano solo se vogliono anche sgomberare i paesi circostanti. Oppure abbiamo il coraggio di dirci che dobbiamo accettare di morire di cancro senza ribellarci. In queste zone non si muore più di vecchiaia da decenni. Non c'è famiglia che non abbia dovuto piangere almeno un morto per cancro.
Bertolaso viene in Campania e promette di ripulire le strade in dieci giorni. Con questi metodi anche io sarei capace di rinnovare la classe politica Italiana. Se il metodo è l'omicidio necessario e volontario fuori dal rispetto delle leggi tutti ne sarebbero capaci.
Cittadini, associazioni, sindaci, consiglieri provinciali e regionali e deputati sono chiamati alla difesa della nostra provincia. Non possiamo continuare ad assistere passivamente ad un omicidio di massa.
Il centro sinistra casertano si è schierato per intero contro la riapertura di taverna del Re.
Il presidente Zinzi è scomparso senza pronunciarsi su quest'ennesimo scempio ai danni della provincia che dovrebbe rappresentare. I consiglieri regionali Casertani della maggioranza Caldoro evitano di parlare e si nascondono dietro l'emergenza.
I cittadini Casertani devono sapere i loro rappresentanti da che parte stanno!!!

Sinistra Ecologia Libertà - Caserta

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Rifiuti indifferenziati a “Taverna del re” a Giugliano. Il WWF: è schizofrenia generale !!!

Fonte: Comunicato stampa di Alessandro Gatto - Presidente WWF Campania
Il WWF è assolutamente contrario allo sversamento di rifiuti indiferrenziati presso il sito delle balle (le cosiddette ecoballe che di eco non hanno proprio niente) di “Taverna del Re” a Giugliano (NA), ai confini con il territorio del comune di Villa literno (CE), addirittura senza un minimo di protezione e di coibentazione e senza nemmeno il processo di “imbustamento” tipico della formazione delle balle. Siamo alla schizofrenia generale più assoluta – dichiara Alessandro Gatto, Presidente del WWF Campania.Un folto gruppo di attivisti del WWF, guidati da Stefano Franciosi (Presidente del WWF di Giugliano-Lago Patria) sono sul posto da stamattina e si appresteranno a trascorrere la notte per evitare altri soprusi ed altre idiozie della gestione ormai folle dei rifiuti in tutta la Regione Campania.
Il WWF ribadisce: basta con le discariche di rifiuti indifferenziati in tutta la Campania!!! Ce lo impone l’Unione Europea !!! Basta con le soluzioni: non soluzioni !!!
Purtroppo – commenta amaramente Alessandro Gatto – le Istituzioni continuano a non ascoltare le proposte del WWF. Sono troppi decenni che in Campania si fa uso delle discariche di rifiuti indifferenziati per provare a prolungare la vita politica di questo o quell’amministratore di qualche breve periodo. Poi le discariche si colmano, ed anche in fretta e ritorna “d’improvviso” l’emergenza. Ma nulla viene all’improvviso in questo caso!!!
Se gli Amministratori pubblici continuano a “nascondere la polvere sotto il tappeto”, cioè in discarica, poi dovranno fare i conti con le esigenze della popolazione e del territorio che gli si rivolta contro. E’ ovvio !!!
Sono circa trent’anni, invece, che continuiamo a ripetere la nostra ricetta, basata su:

RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI (attraverso un piano strategico).
RACCOLTE DIFFERENZIATE SPINTE RIVOLTE AL RICICLAGGIO DELLA MATERIA. (con il sistema della raccolta “porta a porta”).
COMPOSTAGGIO/BIOFERMENTAZIONE DEI RIFIUTI “ORGANICI” (costruire rapidamente tutti gli impianti per il trattamento dei rifiuti organici, cioè la frazione cosiddetta umida).
TRATTAMENTO DELLE FRAZIONI RESIDUALI A FREDDO, CON METODI ALTERNATIVI AGLI INCENERITORI/GASSIFICATORI. (ad es. trattamento meccanico biologico e impiantistica simile, in ogni caso che lavori senza bruciare o gassificare nulla).
Ma, molto probabilmente, continuare su questa strada perversa serve a qualcuno che continua a lucrare sull’”affare mondezza” della Campania e chi ne paga le conseguenze siamo sempre noi cittadini e l’ambiente.



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31 lug 2010

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Di Sarno (SEL): “Inceneritore a Giugliano ennesimo disastro. Fabozzi si pronunci.”

“Per l'ennesima volta si antepone l'interesse di pochi a quelli della collettività.
L'inceneritore a Taverna del Re non serve a nessuno, siamo davanti all'ennesimo tentativo di regalare soldi pubblici ai clienti della politica e a chi lo costruirà. SEL propone la costituzione di un Comitato di vigilanza formato da istituzioni, partiti, Associazioni e tecnici onesti, non certo nominati dalla politica, quella che promette le bonifiche e poi dà il colpo finale al nostro territorio”.
Così Pietro di Sarno – coordinatore provinciale del partito di Nichi Vendola – in merito alla decisione di costruire un nuovo termovalorizzatore a Giugliano, finalizzato a smaltire i rifiuti di taverna del re.
“Chiediamo ai partiti ed alle associazioni Casertane di unirsi nella lotta contro l'ennesimo scempio ai confini della nostra provincia – continua l’esponente di SEL - In particolare, chiediamo al consigliere regionale Fabozzi di pronunciarsi senza tentennamenti su una questione che lo riguarda molto da vicino, visto che una parte di quella discarica ricade proprio sul territorio di Villa Literno. A Taverna del Re, come è ormai accertato, sono depositati rifiuti tal quale e non eco balle, questo è il vero punto; quindi l’incenerimento sarebbe disastroso, ovunque avvenisse, a Giugliano o ad Acerra.”
Il riferimento è all’ipotesi, da più parti ventilata, di differenziare i rifiuti di taverna del re e bruciarli ad Acerra. “l'inceneritore di Acerra, in quanto a dimensioni, è in grado di soddisfare l'intero fabbisogno campano senza alcuna difficoltà. Sarebbe quindi una soluzione anche per i rifiuti di taverna del re, fatta salva la mala fede di chi fa questa proposta. Sappiamo tutti, infatti, non solo che quei rifiuti sono ormai indifferenziabili, depositati lì da anni ed esposti agli agenti atmosferici, ma anche che esiste un decreto del precedente governo che autorizza a bruciare il “tal quale” ad Acerra. Una commedia all’italiana quindi, che, “a fari spenti”, consentirà di bruciare tutto così com’è”.
Le false eco-balle di taverna del re – conclude Di Sarno – sono proprietà e responsabilità della FIBE. La politica la smetta di essere subalterna e pensi invece ad incentivare la raccolta differenziata (ancora al palo) e politiche industriali capaci di ridurre a monte i rifiuti.”

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4 feb 2010

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Incendio al sito delle ecoballe di Villa Literno – Giugliano “Taverna del re”

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DI: “LA TERRA DEI FUOCHI”, “ISDE MEDICI PER L’AMBIENTE” E “WWF CAMPANIA”

E’ scoppiato un pericolosissimo incendio alle cosiddette “ecoballe” di rifiuti del sito di stoccaggio di Villa Literno, adiacente a quello di Giugliano in Campania, in località denominata “Taverna del Re”. La combustione dura da ormai diverse ore e i Vigili del Fuoco stanno avendo seri problemi per governare le fiamme. In altre parole, dichiarano Angelo Ferrillo (per La terra dei fuochi), Gaetano Rivezzi (per Medici per l’ambiente) ed Alessandro Gatto (per il WWF Campania) quello che non doveva capitare è avvenuto. Temevamo da tempo fenomeni di combustione delle ecoballe e più volte sono avvenuti fenomeni del genere. Questa volta sembra essere una situazione davvero grave soprattutto per l’inquinamento dell’aria, dell’acqua di falda e del suolo che si sta producendo in quell’area, che, ricordiamo essere intensamente coltivata.

Le associazioni: “LA TERRA DEI FUOCHI”, “MEDICI PER L’AMBIENTE” e “WWF CAMPANIA”, denunciano, alle autorità competenti, la grave situazione di insicurezza generale del sito di stoccaggio delle ecoballe in oggetto.

Le associazioni scriventi chiedono immediatamente la messa in sicurezza del sito, che ricordiamo contiene milioni di ecoballe di rifiuti tal quali prodotti nei momenti di emergenza regionale del recente passato.

Dopo l’ennesimo incendio di questa notte nei siti di stoccaggio di ecoballe, sotto la responsabilità istituzionale, le associazioni scriventi denunciano alle autorità giudiziarie gravi omissioni per la tutela della salute pubblica e la sicurezza dei cittadini dell’intero territorio aversano – giuglianese.

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