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31 mar 2010

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Ripartiamo da 19.155

Fonte: Pasquale Pandolfi (Sinistra ecologia libertà Aversa)
All'alba di questa consultazione elettorale dove abbiamo assistito ad un'altra "Caporetto" della sinistra mi piacerebbe che non ci avventurassimo in analisi politiche del voto, di dove e come abbiamo sbagliato, di quando abbiamo commesso errori. Mi piacerebbe, invece, partire da un numero 19.155. Perchè questo numero significa innanzitutto che 19.155 persone hanno sostenuto Sinistra ecologia libertà in terra di lavoro e a queste persone dobbiamo dire grazie. Ma non basta, perchè queste persone con questo voto hanno espresso una speranza, quella che a partire da subito dopo le elezioni ci sia una continuità nel cammino intrapreso e che altre persone possano sentirsi parte integrante di un percorso che tracci nella nostra realtà un solco alternativo da seguire. Un percorso che riparta da qui, da questa tappa intermedia. Questa è senza dubbio una stazione importante che però non è e non deve essere quella definitiva. Ripartiamo da questo numero, dal modo con cui si è costruito, alimentiamo la speranza di questi elettori ai quali va il nostro ringraziamento. Non commettiamo l'errore di abbandonare ora. Ci ritroveremo nuovamente in una stazione intermedia.
Iniziamo prove di dialogo con le altre forze a sinistra, uniamo le nostre idee e le nostre forze sul territorio. Ripartiamo da questo territorio.
Coinvolgiamoci come se fossimo ancora in campagna elettorale. Prodighiamoci per la costruzione di uno spazio attivo, la Fabbrica di Nichi coinvolgendo la giovane generazione. L'unione delle idee, delle proposte, delle informazioni che raccoglieremo in rete e nelle nostre realtà locali possono contribuire e diffondersi in modo più consistente attraverso le azioni sul territorio.

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Elezioni provinciali 2010: Caserta


Nella grafica i risultati della consultazione provinciale di Caserta del 28 e 29 marzo (Clicca sulla foto per ingrandire)

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20 mar 2010

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Sel: Manifestazione elettorale

Lunedì 22 marzo alle ore 17,30, a Caserta, Jolly Hotel (nei pressi della stazione), si svolgerà la manifestazione elettorale di sinistra ecologia liberta' sui temi:

Rifiuti, Acqua pubblica e Lavoro

Saranno presenti e interverranno tutti i candidati di Sel alla regione e alla provincia.

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14 mar 2010

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Elezioni 28 e 29 marzo: Gazebo di Sel ad Aversa

Oggi, domenica 14 marzo dalle ore 9.00 alle 13.00, ad Aversa, in piazza Municipio, angolo Via Roma, Sinistra ecologia liberta' ha allestito un gazebo informativo per le elezioni provinciali e regionali del 28 e 29 marzo. Erano presenti Pietro Di Sarno, candidato al consiglio regionale, Luigi Grassia e Francesco Chioccola candidati al consiglio provinciale per incontrare i cittadini aversani in vista delle prossime consultazioni elettorali.




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6 feb 2010

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SEL: pronti ad una coalizione alternativa

Fonte: Comunicato stampa
“Non crediamo di poter aderire alle proposte rinunciatarie e di basso profilo, provenienti dal PD, sulle quali nelle ultime ore continuano a rincorrersi voci confuse. Sembra che qualcuno abbia già rinunciato a vincere. Non solo in Sinistra ecologia e libertà ma in tutto il resto della coalizione di centro sinistra è ormai opinione largamente diffusa che, rebus sic stantibus, il PD, con senso di responsabilità, debba fare un deciso passo indietro, rinunciando ai tanti nomi interni che si ostina a proporre e che continuano a dividere. Diversamente, se il PD cioè dovesse continuare a battere strade già conosciute e senza uscita, noi siamo decisi, insieme agli altri partiti della coalizione, a continuare senza di loro,impegnandoci da subito a costruire una coalizione diversa, guidata da un candidato autorevole che possa esprimere la necessità di rifondare il centrosinistra su basi etiche e politiche del tutto nuove”. Così Pietro Di Sarno e Enzo Falco, che continuano: “Mentre la coalizione regionale si avvia a ritornare competitiva, con una chiara tendenza a ricompattarsi su Enzo De Luca, non possiamo certo immaginare di rinunciare a combattere in provincia di Caserta. Siamo comunque ben oltre il punto di non ritorno. Nelle prossime ore incontreremo tutte le forze politiche che credono in un’alternativa vera e politicamente forte alla destra.”

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Pietro Di Sarno (SeL): Il Pd risolva al più presto i propri problemi

Il coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà: “Se non è in grado di fare neanche questo, dichiari la propria incapacità ad essere guida del centro sinistra”

“Chiediamo al PD di risolvere una volta per tutte, nei luoghi deputati, i propri problemi interni e di portare al più presto alla coalizione una proposta seria e condivisa, comunicandola in maniera ufficiale; se il PD non è in grado di fare neanche questo, dichiari la propria incapacità ad essere guida del centro sinistra e si rimetta nelle mani degli altri partiti della coalizione.” così Pietro di Sarno, coordinatore provinciale di SeL, che continua: “Quando dirigenti e deputati di un partito come il PD iniziano a parlarsi sui giornali, vuol dire che qualcosa nel meccanismo democratico interno non ha funzionato per il meglio. Dall’inizio delle trattative per individuare il candidato Presidente del centro sinistra, SEL propone che la scelta si orienti su un esponente della società civile, proprio a causa dell’evidente fallimento dei partiti nel tenere unita la coalizione dopo l’esperienza amministrativa provinciale. Ciò che stiamo tentando di fare in questi giorni è innanzitutto ricostruire una coalizione ampia, partendo da intenzioni rinnovate e da metodi più democratici ed inclusivi.” L'esponente di SeL lancia un avvertimento neanche troppo velato ai dirigenti PD: “La pazienza di Sel e di tutta la coalizione nei confronti dei problemi interni al PD è stata e sarà quella che giustamente si riserva ai compagni di viaggio che condividono una visione di società democratica e solidale. Questo non vuol dire che sarà illimitata. Siamo infatti dinanzi a un vero e proprio paradosso. Come vanno interpretate le dichiarazioni con le quali ad esempio l’On. Picierno continua a far sapere dai giornali che il PD lavora ancora nella direzione della società civile, mentre il suo segretario si esprime con dichiarazioni di segno opposto? Manie di protagonismo o semplice e sterile lotta mediatica? C’è un PD ufficiale che mostra disponibilità in tal senso ed uno che agisce sotterraneamente per sconsigliarlo vivamente a chiunque possa essere interessato. E’ così che in questi giorni sono state bruciate le migliori personalità presenti in provincia di Caserta. L’obiettivo finale non sfugge a nessuno. Il PD mira a candidare personalità interne al partito al solo fine di definire una volta per tutte chi sia il centro decisionale nelle proprie variegate stanze. Nessuno si preoccupa in realtà della possibilità di lavorare perchè una Provincia martoriata come la nostra abbia una buona amministrazione. Deputati, consiglieri regionali e segretari. Tutti ambiscono alla poltrona di Presidente, mettendo in secondo piano le sorti della nostra provincia e del loro stesso partito. A questo proposito condividiamo pienamente le dichiarazioni alla stampa del Prof. Mariano D’amore, il quale, così come già da noi dichiarato a proposito della dott.ssa Rosaria Capacchione, ritiene che il PD non possa più utilizzare a proprio piacimento personalità della società civile per risolvere problemi elettorali, e poi scaricarli quando non servono più.”

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1 feb 2010

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SEL: lavoriamo a un centrosinistra unito per vincere le provinciali

Fonte: Comunicato stampa del coordinamento provinciale SEL Caserta
“Dopo la vicenda della candidatura di De Luca alla Presidenza della Regione che, purtroppo, rischia di dividere il centrosinistra campano, aprendo la strada a due candidature nello stesso schieramento, SEL è impegnata a pieno regime perché nella nostra Provincia si arrivi a una soluzione invece unificante e unitaria. In questo senso negli ultimi giorni, grazie anche al rinnovato protagonismo del maggiore partito della coalizione, si sta lavorando a ipotesi di candidature autorevoli e di alto profilo provenienti dalla società civile; i primi incontri informali con gli alleati del centro sinistra, ci fanno ben sperare in merito a una soluzione unitaria.” Così Pietro di Sarno, che continua: - “Lunedì sera, in ogni caso, la coalizione di centro sinistra si ritroverà al completo per prendere una decisione definitiva sul candidato comune alla Presidenza della Provincia”. Insomma, tutti impegnati nel comune obiettivo dell’unità: -“Intanto –afferma Enzo Falco– per dirla alla Vendola, bisogna ristabilire una connessione emotiva e sentimentale con il nostro popolo. Il lavoro paziente di questi giorni apre spazi importanti a energie esterne ai partiti, nella società civile, che siamo pronti a sostenere perché capaci di unire tutti e di dare valore aggiunto alla coalizione. Guai a sentirsi già sconfitti. Sinistra, Ecologia e Libertà, con le proprie liste e il proprio simbolo, sosterrà con forza alle prossime provinciali le priorità irrinunciabili per terra di lavoro: risanamento e bonifiche dei territori, lavoro stabile, questione morale e acqua pubblica sono i temi attraverso i quali la nostra Provincia può finalmente riscattarsi da quella insopportabile zavorra allo sviluppo delle nostre terre che è rappresentata da Gomorra”.
Anche dal punto di vista organizzativo la macchina di SeL non si ferma: - “da alcuni giorni – afferma Peppe De Gregorio – è partito un vero e proprio tour provinciale per presentare il nostro programma in tutti i territori di Terra di lavoro, per capirne a fondo problemi e potenzialità e aspirare così a rappresentarli al meglio. Abbiamo iniziato ieri a Falciano del Massico con una bella e partecipata assemblea, continueremo con Caserta, Aversa, l’area del Matese, quella di Roccamonfina, l’area della Valle di Suessola. Costruire una sinistra nuova e radicata nei territori è un obbiettivo da praticare concretamente; abbiamo bisogno di ogni singola energia che voglia attivamente spendersi in questa dura ma entusiasmante avventura, guardando con attenzione all’importante appuntamento elettorale, ma ponendo anche le basi per una prospettiva futura che ci veda di nuovo protagonisti.”

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29 gen 2010

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Capacchione risorsa indispensabile. PD non può usare e abbandonare

Fonte: Comunicato stampa di Pietro Di Sarno - coordinatore provinciale SEL Caserta
“Continuare a proporre primarie di coalizione senza che la coalizione sia d'accordo, al solo fine di saldare conti interni al PD, è un esercizio sterile che non piace a SEL, soprattutto se a parteciparvi in qualità di candidati sono personalità che, pur se degne di stima, hanno ormai fatto il loro tempo, e soprattutto non favoriscono l’unità del centrosinistra.” Queste le dichiarazioni del coordinatore provinciale di SeL, Pietro di Sarno, in merito alla situazione di stallo del centro sinistra casertano, che continua: “Il PD sta sprecando una grande occasione per aprirsi a quella società civile, di ispirazione moderata e di sinistra, che guardava alla nascita del neo partito come a una nuova occasione di partecipazione e democrazia. In questo modo, il partito che dovrebbe fare da traino a tutto il centro sinistra, sta diventando una zavorra insopportabile.” Il riferimento, fra i potenziali candidati “snobbati”, è alla nota giornalista Casertana Capacchione: “Alle elezioni provinciali andavano valorizzate esperienze importanti, già sperimentate tra l’altro alle passate elezioni Europee ed inspiegabilmente snobbate ora dalla federazione PD di Caserta. Mi riferisco a persone del calibro di Rosaria Capacchione, donna di alto profilo morale e sociale, in grado di mettere d’accordo una coalizione ampia e vincente. Così, almeno per ora, non è stato: per l’ennesima volta invece il PD ha utilizzato la popolarità di una persona, derivante dal grande lavoro svolto con dedizione e sacrificio nella lotta alla camorra, come uno strumento meramente elettorale atto a portare acqua al proprio mulino in momenti di difficoltà.” Il coordinatore di SeL conclude con un auspicio: “Spero che il mio appello non resti lettera morta: personalità come Rosaria devono essere centrali nella crescita di un centro sinistra vicino alle esigenze della gente comune, capace di interpretare al meglio le istanze di una società drammaticamente abbandonata ai ricatti della camorra e costretta a vivere in condizioni ambientali pericolose e distruttive. Rosaria è per il centro sinistra risorsa indispensabile.”

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27 gen 2010

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SEL candida Mario Maisto nel collegio provinciale S.Marcellino Trentola

Fonte: Comunicato Stampa
“SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA', il partito del Presidente Nichi Vendola, è un’occasione importante: una sinistra nuova, all’altezza delle sfide del nostro tempo e capace, soprattutto, di ridare veramente voce ai cittadini. Ecco i motivi della mia candidatura: inizio quest’avventura con grande entusiasmo e convinzione”. Queste le prime dichiarazioni di Mario Maisto, neo candidato di sinistra ecologia e libertà alle prossime elezioni provinciali nel collegio S. Marcellino–Trentola Ducenta. Si entra dunque nel vivo della campagna elettorale per le prossime elezioni provinciali in terra di lavoro e arriva l’ufficializzazione dei primi nomi nei collegi provinciali. Sinistra ecologia e libertà, nuovo partito politico fondato dal leader nazionale e presidente della Regione puglia Niki Vendola, “scalda i muscoli” e ufficializza il primo dei candidati alle provinciali nella grande area dell’agro aversano: Mario Maisto, classe 1956, coniugato e con due figli, è dipendente del Comune di San Marcellino presso il settore ecologia e pubblica istruzione.
“Accogliamo la candidatura di Mario Maisto con grande entusiasmo– afferma Pietro di Sarno, a nome del coordinamento provinciale di SeL – in un collegio elettorale come quello di S.Marcellino – Trentola in cui viva è l’esigenza di ridar voce a tante importanti istanze. Mario Maisto è persona credibile e radicata sul territorio, e siamo sicuri che le rappresenterà al meglio”.
Maisto può vantare un percorso di militanza politica di tutto rispetto, all’insegna della coerenza e dell’appartenenza di lungo corso alla grande famiglia della sinistra: nel 1973 entra a far parte infatti del grande PCI di Enrico Berlinguer, tesserandosi per la prima volta con la F.G.C.I. (Federazione giovanile comunisti Italiani), diventando sin da subito uno degli elementi di punta della locale sezione di Villa di Briano e rimanendovi impegnato per quasi un ventennio. All’inizio degli anni 90’, dopo la traumatica scissione della bolognina, il suo percorso è quello di tanti militanti della sinistra: nel 1992 segue infatti il processo di trasformazione da cui è investito il più grande partito della sinistra italiana, iscrivendosi al Pds, ai Progressisti- con l’ulivo ed in fine ai DS. Il 2007 è per Maisto l’anno della scelta: la fusione tra Margherita e Ds e la nascita del Partito Democratico per Mario Maisto rappresentano il distacco definitivo del neonato partito dall’esperienza e dalla storia della sinistra: decide così di cominciare un percorso che più si addice al suo percorso di militanza: si orienta decisamente verso Rifondazione, partito allora diretto da Fausto Bertinotti, e, anche se non da tesserato, dà dimostrazione di passione politica e di attivismo, spinto - come egli stesso a più riprese ribadisce – dalla grande volontà di dar voce alle tante problematiche e vertenze di carattere sociale che emergevano quotidianamente dal territorio in cui egli stesso vive, in particolare dai rioni Santa Croce e Campo Mauro, due realtà, vicine a Villa di Briano ma da sempre troppo lontane dalla politica di San Marcellino. E’ proprio partendo dalla questione dei rioni, da sempre meta turistica di politici di turno, che Mario Maisto oggi fissa il proprio legittimo punto di partenza, per un nuovo modo di far politica, vera e soprattutto di sinistra.

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