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1 dic 2010

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Vendola: L’unità nazionale con pezzi di centro destra è la morte politica

dal Mattino di Napoli del 30 novembre 2010


Più che rifondare il PD bisogna rifondare il centro sinistra. Nichi Vendola rilancia e non rinuncia alle primarie, mentre stoppa l’ipotesi di un governo d’unità nazionale, come proposto anche da Massimo D’Alema. E’ il riecheggiare –dice– di formule della preistoria della politica, l’indice di una difficoltà impressionante.
A fronte di un passaggio epocale per l’Italia si evocano terminologie da consegnare agli storici. E’ davvero incredibile pensare che si possa governare insieme con il centrodestra epurato di Berlusconi., temo una fase di avvitamento e confusione che è la morte della politica.
Il governatore della Puglia reduce dall’accordo tra le regioni sui rifiuti di Napoli conferma, invece, di essere in campo per la leadership di una coalizione che rispetto a elezioni che appaiono sempre più dietro l’angolo dovrebbe tentare non solo di sconfiggere il premier, ma anche di archiviare il berlusconismo.
I toni di Latorre –spiega Vendola– aiutano a differenza di altri leader del PD che utilizzano a volte un linguaggio sprezzante. Si coglie la volontà di discutere della natura incerta del PD, ma io sono più interessato a discutere del centrosinistra. L’esempio che Nichi Vendola utilizza è quello del gioco delle quattro statuine: il tentativo –ragiona- tutto dentro il Palazzo per dare vita ad una diversa coalizione, mentre –insiste- sono proprie le primarie a fare in modo che nel paese vi sia nel Paese un grande processo democratico.
Si appassiona il governatore: Mi si chiede a me con chi mi alleo e pronuncio tre o quattro sigle. Lo si fa ad un altro e fa nomi diversi. Così non ne usciamo più. L’appello è uscire dal recinto mettendo da parte anche per un attimo l’ossessione di scrivere un programma perché bisogna prima –spiega- scegliere, dire se l’asse prevalente di una coalizione di alternativa al berlusconismo è quella della difesa dei beni comuni, della lotta alla precarietà, della difesa del lavoro. Il pericolo, quindi, è di ricorrere alle solite alchimie mentre solo le primarie il punto di partenza del programma.
Giura, però Vendola di non voler utilizzare i gazebo come forza contundente nei confronti del PD, ma resta il fatto che altri proprio questo temono. Non a caso –dice- ci sono state reazioni assolutamente sopra le righe alle parole di Latorre, un avvitamento quotidiano che può essere rotto solo con le primarie. Altrimenti come ci salveremo da questo principio di deflagrazione?
Il messaggio è quello di non avere paura: Non bisogna temere –insiste- della nostra gente, dei momenti in cui riusciamo a suscitare emozioni, sono quelle la vera culla dellìalternativa.
Detto ciò, Vendola rivendica di non avere mai utilizzato l’invettiva e la contumelia e ricorda di non essere affatto rinchiuso in un recinto minoritario. Le dicono bravo, fai il leader della sinistra radicale? No, perché governo da sei anni in una regione da quattro milioni di abitanti e sono stufo delle dispute teoriche tra riformisti e radicali, voglio una sinistra che affronti i problemi. Ecco la strada di Nichi che ieri firma nelle vesti di governatore della Puglia l’intesa fra le regioni sui rifiuti di Napoli che sono –dice- la metafora dell’Italia perché quando ero negli USA si parlava non della città ma della munnezza di un paese sempre più marginale rispetto al resto del mondo. Basti pensare che gli stessi dossier di Wikileaks ci dedicano uno spazio pari a quello dello Zaire. Sarebbe venuta voglia dopo tante promesse illustrate come salvifiche dire a Berlusconi tira fuori dal cilindro una soluzione, a fronte anche del no delle regioni della Lega e delle uscite razziste di certi suoi ministri.
Epperò Napoli è l’Italia, drammatico coacervo di problemi a cui la politica, PD e sinistra compresi, devono risposte vere.

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26 ott 2010

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Congresso SEL: un aversano fra i dirigenti nazionali

Con l’elezione di Nichi Vendola a presidente del partito, in un’atmosfera festosa e carica di emozione, si è concluso il primo congresso nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà, tenutosi a Firenze dal 22 al 24 di ottobre.
Dalla tre giorni nel capoluogo toscano la città di Aversa e l’intero agro aversano, già ben rappresentati nella platea congressuale da una nutrita delegazione, ottengono un importante quanto meritato riconoscimento. Nell’Assemblea Nazionale di SEL, il “parlamentino” del nuovo partito del leader Vendola e massimo organo politico nazionale, siederà infatti anche Gabriele Vedova, 31 anni, aversano, dottore in scienze della comunicazione, esponente della sinistra aversana e tra i primi ad aderire al neo movimento di Vendola.
“Mi impegnerò nel ruolo che mi è stato affidato in sinistra ecologia e libertà, cercando di essere all’altezza del compito. E’ evidentemente un riconoscimento importante, non certo alla mia persona quanto ad un territorio che merita di essere rappresentato, con i suoi problemi e la sua bellezza, in ogni contesto che conta, e SEL è sicuramente uno di questi.” Così l’esponente Vendoliano, che continua: “Credo che Vendola sia, nel panorama politico attuale, l’unica vera novità di rilievo, l’unica speranza che resta a chi crede ancora che sia possibile rimettere in piedi il nostro splendido Paese e ridare valore e dignità alla parola Politica, a chi crede che far politica possa ancora significare aver cura della bellezza. Quando si è cominciato a discutere di dar vita a SEL eravamo davvero in pochi a crederci, eravamo una “immensa velleità”. Ora i sondaggi e l’entusiasmo che registriamo attorno a noi sembrano darci ragione. Ma non dobbiamo fermarci. Come ha giustamente detto Nichi nella sua relazione “il partito non è un feticcio da contemplare, non è il luogo che ci si dà per far sopravvivere il ceto politico. E’ solo uno strumento”. Dobbiamo invece “riaprire la partita”: la vera sfida sono le primarie che da qui a qualche mese dovremo affrontare, per trasformare il sogno in reale opportunità di governo, di cambiamento”.

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28 set 2010

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Oltre la rabbia e la rassegnazione. Per la scuola che vogliamo

Fonte: Giovanni Malomo - Responsabile Scuola Sel Aversa
Nel mondo della scuola dopo lo sgomento e l'incredulità per i provvedimenti ed i decreti del ministero è nata una sorta di rassegnazione e di impotenza su ciò che accade e su cosa, invece si potrebbe o dovrebbe fare per lavorare serenamente e formare i cittadini di domani ("trasformare i sudditi in cittadini è un miracolo che solo la scuola può compiere", Piero Calamandrei).
I decreti governativi prevedono nel triennio ,con la legge 133 art.64, un taglio di otto miliardi e una riduzione degli organici di 132.000 posti. Ciò migliora la qualità della scuola pubblica? L'aumento degli alunni per classe migliora il nostro lavoro? Le famiglie sono più serene con questa scuola senza quasi nessun controllo nei corridoi, bagni ecc...per mancanza di collaboratori scolastici? Una scuola senza laboratori avvicina di più i giovani al mondo del lavoro? Dopo 18 anni di studio quale lavoro e con che qualifica?
Tante altre domande percorrono la mente delle famiglie, dei giovani e dei lavoratori della scuola, ma una sorta di impotenza prevale. Noi siamo sicuri che la scuola così com'è non va bene, ma siamo anche coscienti che tante possono essere le proposte e le soluzioni per migliorare il servizio e la formazione del personale, ma esse restano nascoste. Trasformiamo la rassegnazione in entusiasmo per cambiare ciò che rappresenta il futuro delle nuove generazioni e dei nostri figli. "Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia"(don Lorenzo Milani).
Inviate all'indirizzo avversa@gmail.com le vostre idee per confrontarci, condividere i nostri problemi e preparare insieme una piattaforma di proposte.

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1 mag 2010

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Sinistra ecologia libertà: Tesseramento 2010

"Ho letto da qualche parte che gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati............."
in chiusura del comizio per la vittoria delle primarie in puglia 2010, Nichi Vendola citando Don Tonino BELLO.

Parte il tesseramento 2010, verso il 1° congresso, del partito SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'. Non più adesione, ma tesseramento per dare il segno di una costruzione più solida.

E' sufficiente un click



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31 mar 2010

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Ripartiamo da 19.155

Fonte: Pasquale Pandolfi (Sinistra ecologia libertà Aversa)
All'alba di questa consultazione elettorale dove abbiamo assistito ad un'altra "Caporetto" della sinistra mi piacerebbe che non ci avventurassimo in analisi politiche del voto, di dove e come abbiamo sbagliato, di quando abbiamo commesso errori. Mi piacerebbe, invece, partire da un numero 19.155. Perchè questo numero significa innanzitutto che 19.155 persone hanno sostenuto Sinistra ecologia libertà in terra di lavoro e a queste persone dobbiamo dire grazie. Ma non basta, perchè queste persone con questo voto hanno espresso una speranza, quella che a partire da subito dopo le elezioni ci sia una continuità nel cammino intrapreso e che altre persone possano sentirsi parte integrante di un percorso che tracci nella nostra realtà un solco alternativo da seguire. Un percorso che riparta da qui, da questa tappa intermedia. Questa è senza dubbio una stazione importante che però non è e non deve essere quella definitiva. Ripartiamo da questo numero, dal modo con cui si è costruito, alimentiamo la speranza di questi elettori ai quali va il nostro ringraziamento. Non commettiamo l'errore di abbandonare ora. Ci ritroveremo nuovamente in una stazione intermedia.
Iniziamo prove di dialogo con le altre forze a sinistra, uniamo le nostre idee e le nostre forze sul territorio. Ripartiamo da questo territorio.
Coinvolgiamoci come se fossimo ancora in campagna elettorale. Prodighiamoci per la costruzione di uno spazio attivo, la Fabbrica di Nichi coinvolgendo la giovane generazione. L'unione delle idee, delle proposte, delle informazioni che raccoglieremo in rete e nelle nostre realtà locali possono contribuire e diffondersi in modo più consistente attraverso le azioni sul territorio.

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13 gen 2010

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MUCCIOLO: "I Socialisti stanno a sinistra! Io lavoro per il progetto SEL"

Comunicato Stampa dell'on. GENNARO MUCCIOLO (PSI)
vicepresidente del Consiglio regionale della Campania

“In questi giorni sono sempre più frequenti sulla stampa indiscrezioni di un appoggio dei Socialisti campani ad una eventuale candidatura di Stefano Caldoro del PdL a presidente della Regione Campania. I Socialisti in Italia e nel mondo stanno a Sinistra.
In Campania, come nel partito a tutti i livelli, io lavoro per dare continuità al progetto avviato alle elezioni europee di “Sinistra Ecologia e Libertà”, per la costruzione di una Sinistra riformista di governo, che necessita al paese.
Il Partito Democratico deve superare la situazione di impasse in cui versa.
Dobbiamo da subito porre mano alla costruzione di un’alleanza la più ampia possibile, definire un programma e un candidato autorevole per un governo di centro sinistra alla regione Campania credibile e rinnovato”

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29 nov 2009

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No alla privatizzazione dell'acqua

Mercoledì 2 dicembre 2009 alle ore 17.00 presso la Sala multimediale del Consiglio Comunale di Napoli in Via Verdi, 35 si terrà l'incontro "No alla privatizzazione dell'acqua". Parteciperanno Antonella Cammardella, Bruno Miccio e Riccardo Realfonzo. Corrdinerà gli interventi Carlo Giordano.

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13 nov 2009

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Adriano Telese, ex Sindaco di Santa Maria a Vico, aderisce a Sinistra, Ecologia e Libertà

Fonte: Comunicato stampa
Dopo sei mesi di ripetuti incontri e approfondimenti dei temi ambientali, già in occasione delle europee, in particolare i temi legati al rapporto salute, territorio e inquinamento ambientale, Adriano Telese aderisce ufficialmente all’Associazione ecologisti per Sinistra, Ecologia e Libertà. Oggi siamo pronti per accoglierlo in questo nuovo soggetto politico che avrà un momento importante con l’Assemblea provinciale di Caserta che, molto probabilmente, si farà il 12 dicembre p.v. in previsione di quella nazionale del 19 dicembre. Lì ci sarà la nascita ufficiale del nuovo partito. “Telese l’ho conosciuto quando era Sindaco di Santa Maria a Vico – afferma Enzo Falco - per l’ottima raccolta differenziata che, nel momento più acuto dell’emergenza rifiuti, ha consentito alla città di restare sostanzialmente pulita, meritando, tra le altre cose, l’attribuzione del premio “Comune riciclone” di Legambiente, primo Comune in provincia di Caserta con il 64% di raccolta diferenziata”.
“E’ da quella esperienza e dalla conoscenza fatta di esponenti dei Verdi, in particolare di Enzo Falco – ribadisce Adriano Telese - che ho rafforzato l’interesse per i temi ambientali. Tra le altre cose, da medico, ho potuto constatare la stretta connessione tra patologie tumorali e il degrado ambientale che nel nostro territorio provinciale ormai è diventata una costante pericolosa per il forte grado d’inquinamento”.
L’impegno ambientalista, quindi, è e rimane la nuova sfida da affrontare in provincia di Caserta e, con Sinistra, Ecologia e Libertà, nel costruire il nuovo centrosinistra che dovrà battere questo centrodestra che si è caratterizzato per essere il governo più antiambientalista che abbiamo avuto.

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10 nov 2009

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E' nato il circolo aversano di "Sinistra ecologia e libertà"

Fonte: Comunicato stampa
I rappresentanti aversani del Movimento per la Sinistra, del Partito Socialista Italiano, di Sinistra Democratica e dei Verdi per Sinistra e Libertà si sono riuniti domenica 8 novembre u.s. presso la sede di via G. Rossini ed all'unanimità hanno costituito il circolo cittadino di "Sinistra ecologia e libertà" che ospiterà anche il relativo Coordinamento dell'Agro Aversano. Nell'occasione è stato costituito il coordinamento cittadino provvisorio composto da: Francesco Chioccola, Mario Francese, Nicola Golia, Luigi Grassia, Antonio Griffo, Giovanni Malomo, Pasquale Pandolfi, Antonio Tessitore e Gabriele Vedova.
Per contatti, ulteriori informazioni ed adesioni a "Sinistra ecologia e libertà" di Aversa e dell'Agro, si prega di scrivere al seguente indirizzo e-mail: sel_aversa@libero.it

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