24 gen 2011

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Il duomo di Aversa, presentazione del libro di Anna Grimaldi

Sabato, 29 gennaio 2011, ore 17,30 - Auditorium, ex Macello Comunale - via Lennie Tristano, Aversa

Presentazione del libro di Anna Grimaldi
“La decorazione del Duomo di Aversa in Età moderna.
Storia di una committenza tra aristocrazia e clero”

Il libro offre una ricostruzione storica delle vicende decorative della Cattedrale di San Paolo ad Aversa dal XVII al XIX secolo e un’analisi stilistica dei cicli pittorici e dei dipinti secenteschi, settecenteschi e ottocenteschi, conservati nell'edifico religioso.

Interverranno:

Prof.ssa Rosanna Cioffi
Preside Facoltà di Lettere e Filosofia SUN

Prof.ssa Maria Gabriella Pezone
Professore Associato Facoltà di Lettere e Filosofia SUN

Prof. Giulio Sodano
Professore Associato Facoltà di Lettere e Filosofia SUN

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15 gen 2011

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Aversa: Vedova (Sel) replica al sindaco Ciaramella

“Su una cosa non posso che essere d'accordo con il sindaco Ciaramella: come lui stesso afferma "solo chi non si vuole far coinvolgere non viene coinvolto". Ecco. Questa affermazione vale più di mille altre spiegazioni. Sinistra ecologia e libertà, partito non presente in consiglio comunale ma radicato in città e posizionato all'opposizione, non vuole essere "coinvolto" nel governo Ciaramella. Lo diciamo con chiarezza, qualora ce ne fosse bisogno. I protagonismi sterili ed inefficaci, i diritti di tribuna gentilmente concessi, le spartizioni di poltrone e i cambi di casacca non ci appartengono nè appassionano. Il ruolo che intendiamo svolgere è quello del controllo e, aggiungo, della proposta, che è proprio delle opposizioni, tenendo però ben distinti i ruoli. Chi governa, ed è stato votato per questo, deve dimostrare alla città di saperlo fare, senza cercare improbabili stampelle in opposizioni compiacenti. Se non ha più i numeri per farlo, proprio per salvare la faccia, cui giustamente tiene tanto, sarebbe opportuno che il sindaco dichiarasse conclusa la sua esperienza, rivolgendosi chiaramente ai cittadini aversani, non certo, in cerca di protezioni da chissà cosa e chi, al senatore Giuliano.”
Continua il botta e risposta fra Gabriele Vedova, dirigente nazionale del partito di Vendola, e il sindaco Ciaramella, dopo l’allargamento della maggioranza ai consigliere MPA e alla nomina del consigliere Stabile a presidente della commissione urbanistica.
“Che il sindaco Ciaramella sia deluso dalle mie affermazioni non mi meraviglia affatto. Come, però, già in passato ho avuto modo di sottolineare, Il sindaco purtroppo ha il vizio, molto provinciale, di portare su un piano meramente personale tutto ciò che invece dovrebbe afferire alla politica. Delusione e stima sono sentimenti nobili, che ricambio con la convinzione e la cortesia che l'interlocutore merita. Meno nobile è utilizzarli "per parlar d'altro".”

“Più che un sentimento di delusione – continua Vedova – dal Sindaco della città mi sarei aspettato spiegazioni, calme e pacate. Ma spiegazioni. Che invece non sono arrivate. Spiegazioni "politiche", ad esempio, sulla sua nuova maggioranza, che andassero al di là di giudizi, personali, sulla stimabilità di signori che non ho avuto il piacere di conoscere a fondo come lui, e suoi quali evidentemente non posso e non voglio esprimermi.
Spiegazioni sulla gravissima chiusura del parco Pozzi, unico polmone verde della città, lasciato da tempo nell'incuria più assoluta, sull'aumento della TARSU e sulla fantomatica raccolta differenziata, ancora al palo, o sui gravi problemi di vivibilità che, in particolare nei fine settimana, affliggono la zona sud, nella quale egli stesso è residente. Purtroppo nulla di tutto questo.”

“L'unica cosa che si capisce invece – conclude l’esponente dei vendoliani – ascoltando i racconti del nostro sindaco, fra un "si dice in giro" e l'altro, è che, come chiaro a tutti, la trattativa sulla presidenza della commissione urbanistica si è svolta esclusivamente fra il sindaco stesso e il suo "ex vice" Stabile, che ora ricopre quel ruolo esclusivamente a titolo personale, non certo, come si vuol far credere, a nome dell'opposizione. La poca trasparenza della vicenda, peraltro, è testimoniata dal fatto che nessuno, nè nella sua maggioranza, nè tantomeno fra le forze di opposizione, sia stato consultato sull'argomento. Le esternazioni pubbliche di alcuni suoi consiglieri e i silenzi imbarazzati di altri ne sono la prova lampante.”
Gabriele Vedova
Componente assemblea nazionale SEL

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13 gen 2011

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Aversa: i "baby park" senza sicurezza, a rischio l'incolumità dei bambini aversani

Non rispettano le norme di sicurezza le attrezzature per giochi dedicate ai bambini (baby park) recentemente installate dal Comune su alcune aree verdi aversane.
Scivoli, altalene ed altre strutture ludiche poste in alcuni spazi pubblici, come la Villa comunale di Piazza Amedeo e l'appena inaugurato Parco "Antonio Balsamo" di via Luca Giordano, sono infatti prive dell'obbligatoria pavimentazione antiurto (detta anche antishock o antitrauma) essendo poggiate letteralmente sul terreno e non isolate da esso con apposito ed idoneo materiale, così come in realtà dovrebbero essere e così come dovrebbero ben sapere i dirigenti tecnici comunali, vecchi e nuovi.
Queste pericolosissime installazioni "all'aversana", oltre agli aspetti antigienici (il terriccio sottostante diventa fangoso e scivoloso dopo le piogge) sono espressamente vietate dalla normativa europea EN1177 che in merito si esprime in maniera molto dettagliata, severa ed intransigente.
Non a caso recenti statistiche internazionali hanno messo in luce che più del 70% degli incidenti (con lesioni di diverso grado agli arti, alla testa ed al viso) occorsi a bambini di età compresa dai 3 ai 12 anni avvengono in parchi giochi pubblici i quali nell'80% dei casi sono sprovvisti di pavimentazione antiurto.
Sinistra Ecologia e Libertà chiede, dunque, all'Amministrazione Comunale ed in particolare all'assessorato al Verde Pubblico di adoperarsi immediatamente affinché vengano risolti e superati, a norma di legge, tutti i problemi inerenti la sicurezza delle attrezzature ludiche presenti sulle aree verdi cittadine, interdicendone nel frattempo l'uso.
Augurandoci in futuro una rispettosa applicazione delle norme per evitare il rifacimento dei lavori con relativi aggravi di costi che vanno ad incidere sulle casse comunali, cioè sulle tasche di tutti i cittadini.

Francesco Chioccola
Responsabile Ambiente di SEL Aversa


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La Corte di Cassazione dichiara legittimi i quesiti referendari per l'acqua pubblica

Via libera dalla Corte di Cassazione per i referendum per l'acqua pubblica promossi dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua. La Corte di Cassazione ha conteggiato ieri le firme necessarie alla richiesta del voto popolare che si terrà nella primavera del 2011 e convalidato la raccolta. Del resto sarebbe stato strano il contrario: negli scorsi mesi sono state raccolte ben 1 milione e 400 mila firme. Assai al di sopra, insomma, delle soglie imposte dalla legge italiana per le sottoscrizioni a proposte di iniziativa popolare (corrispondenti in questo caso a 500 mila firme). Pubblichiamo di seguito una nota del Comitato Promotore dei Referendum.

«Giovedì 9 dicembre presso la sede del Comitato Promotore referendario è stata notificata l'ordinanza della Corte Suprema di Cassazione (scaricabile qui) con cui si dichiarano legittimi i tre quesiti referendari.
In particolare nell'ordinanza si specifica quanto segue:


• è stato accertato il superamento del numero di 500.000 firme necessarie per ciascun quesito;
• non si procede alla concentrazione del 2° quesito posto da SEL con quello promosso dall'IdV;
• si estende il 1° quesito con la seguente frase "nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale";
• si estende il 2° quesito con la seguente frase "nel testo risultante dall'articolo 12 del d.P.R. 7 settembre 2010 n. 168".
Va sottolineato come le suddette modifiche non incidono minimamente sul contenuto dei quesiti. Si tratta di un risultato che tutte e tutti ci attendevamo! Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso i referendum per l'acqua pubblica! Si tratta di una conferma dello straordinario lavoro svolto dal popolo dell'acqua!
Avanti tutta verso la riappropriazione sociale dell'acqua!»


Paolo Carsetti
Segreteria Comitato Promotore Referendum Acqua Pubblica

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12 gen 2011

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Vedova (Sel): Anche Ciaramella si è dato al calciomercato

Il dato al contempo più sconcertante e più prevedibile in tutta questa vicenda è che,come molti ebbero a dire in tempi non sospetti, al di là delle etichette partitiche, "volatili" e provvisorie come tutta la politica italiana, la maggioranza su cui poteva potenzialmente contare Ciaramella è stata sempre molto più ampia dei numeri, già bulgari, raccolti, dal centro destra cittadino.
Due dei tre candidati sindaci in alternativa a Ciaramella erano in realtà "pecorelle smarrite", per usare una metafora evangelica, candidati in alternativa a ciaramella non certo per affermare un diverso progetto politico, ma solo perchè era l'unico modo per ritagliarsi uno spazio futuro di contrattazione, esterno, libero dai vincoli della coalizione di centro destra e dalla concorrenza che ci sarebbe stata. E' precisamente ciò che è avvenuto. Il centro destra, imploso in tutta la provincia sulla scia delle ben note vicende nazionali, si è affidato, in mancanza di numeri sicuri e di maggioranze salde, alla pratica del calciomercato, riccorrente nella nostra italietta.
E quando inizia il calciomercato, si sa, i giocatori più sfruttati, o malconci, o peggio, quelli più generosi e attaccati alla squadra, vengono messi nell'angolo, in panchina o direttamente sul mercato, per privilegiare gli acquisti che porteranno la squadra a terminare il campionato. E' questo il messagio che, con i toni violenti e autoritari del padre padrone di una qualsiasi squadra di calcio, Ciaramella ha inviato ai suoi ex compagni di viaggio. Qui comando io. Per chi non la pensa così quella è la porta. Sempre più simile, nei toni come nella vicinanza al baratro, al suo leader berlusconi. Con una differenza, sostanziale: qui, nella nostra piccola città, il calciomercato è più semplice. Meno riflettori sono accesi sui cambi di casacca, considerati normali in un contesto dove tutto, immutabilmente, si compie nell'indifferenza generale. Dove l'interesse particolare dei soliti noti trova sempre, in un modo o nell'altro, un porta aperta cui trovar ascolto. Di questo vorremmo discutere con i consglieri MPA Santulli e Lama, e con quanti, con tanta naturalezza, sono trasmigrati dall'opposione in maggioranza. Quali sono stati i termini della contrattazione? Quali gli elementi politici che li hanno convinti a salpare sulla nave, malconcia, del timoniere Ciaramella?
Sulla vicenda del consigliere stabile c'è davvero poco da commentare. La motivazione addotta da ciaramella riguardo alla sua nomina a capo della commissione urbanistica è davvero risibile. Trasparenza. Dopo dieci anni di governo, a un anno dalle elezioni e dopo aver perso 400.000 euro per finanziare la trasparenza vera, quella della macchina amministrativa, il nostro sindaco riscopre un vocabolo di cui forse non immaginava neanche l'esistenza e che sicuramente non ha mai utilizzato in passato. Soprattutto, quando è il sindaco a dare la patente di "uomo di opposizione" a chi sarebbe stato votato per questo, c'è qualcosa che non va. Con chi, il consigliere stabile si è consultato prima di accettare l'offerta del sindaco? con quale dei partiti che pure lo sostennero, in preda al delirio forse, alle ultime comunali? Con nessuno. Nè dentro nè fuori il consiglio comunale. Ne ha parlato solo con il sindaco. Come faceva qualche tempo fa, quando nel ruolo di suo VICE, muoveva i fili del centrodestra. Il suo segnale è inequivocabile: Accettare la presidenza di una commissione così delicata nel momento in cui il centrodestra perde pezzi e numeri, non ha bisogno di commenti.
Gabriele Vedova
Componenete nazionale Sinistra ecologia libertà

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11 gen 2011

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Rifiuti: Sel Aversa chiede "Porta a Porta" e "TIA"

In questo 2011 appena iniziato, Sinistra ecologia e libertà di Aversa ha un’aspirazione. Poter ritornare a parlare di politica, di atti concreti e di progetti reali, senza dover rubare il lavoro a “STRISCIA LA NOTIZIA”, per smascherare “I TAROCCHI” spesso diffusi a mezzo stampa. Ecco il senso di questo accorato appello.
Come tutti ormai sanno, la questione rifiuti fa gola a tanti. Alla camorra (gestione del trasporto e delle discariche abusive) e alle grandi industrie (per la costruzione degli inceneritori). Prima che una nuova emergenza rifiuti intervenga magicamente ad “accelerare” i loro progetti, Sel Aversa chiede al sindaco Ciaramella e al suo assessore all’ambiente Luciano, al di là della propaganda, di concentrarsi di più su ciò che può e spetta fare al comune per evitare che ciò accada.
Due proposte “semplici semplici”, cui i vendoliani aversani gradirebbero una risposta e non vaghe promesse:
La raccolta differenziata “porta a porta” con i cittadini aversani che aspettano con ansia che gli sia data la possibilità di dimostrare la propria civiltà e il passaggio dalla TARSU, “tassa” sui rifiuti calcolata sui metri quadri di abitazioni o locali, alla TIA, sistema “a tariffa”, che premia chi differenzia di più (ad esempio con carte a punti ricaricabili e premi in buoni spesa)
Molti comuni campani, neanche troppo lontani da Aversa, tutto questo lo fanno già da tempo. Basta andare, osservare e riprodurre ad Aversa. Senza bisogno di grande fantasia. la città, come noi, aspetta una risposta.

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08 gen 2011

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Pd: Pronto, è il Terzo Polo?


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Aversa: Il 15 gennaio Adam Nussbaum & BANN al Lennie Tristano

Una grande esclusiva del Lennie Tristano il concerto dei BANN del prossimo 15 gennaio, unica data italiana della tournèe europea della band guidata dal batterista Adam Nussbaum. Un autentico Big Event che inaugura proprio con il concerto di Aversa il tour 2011 del quartetto americano, nato dalla collaborazione di Nussbaum con tre grandi nomi del jazz americano.
L’acronimo BANN si riferisce ai cognomi dei musicisti coinvolti nel progetto, stelle di prima grandezza nel firmamento jazzistico internazionale, qui riuniti in un percorso che annovera jazz, funky, blues e musica contemporanea. La B si riferisce a Seamus Blake, straordinario sassofonista, inglese di nascita, ma di formazione americana, studente al prestigioso Berklee College di Boston e membro della mitica Mingus Band, protagonista delle scena americana già da quando, ancora studente, fu chiamato ad incidere un disco con il leggendario drummer Victor Lewis. Vincitore del Thelonius Monk International Jazz Saxophone Competition cominciò poi a suonare con Wayne Shorter ed Herbie Hancock, dando così il via ad una carriera straordinariamente varia e costellata di successi. Ben sei gli album incisi con la Mingus Band, oltre ad innumerevoli successi da leader in formazioni che annoverano musicisti del calibro di Larry Granadier, David Kikovski, Michael e Randy Brecker, Brad Meldhau, Jack De Johnette.
La A sta per Jay Anderson, bassista già noto alle scene aversane, ospite del club lo scorso anno con il quartetto di Ted Nash, collaboratore di Toots Thielemans, di Bob Mintzer e di Mike Stern, considerato in America uno dei bassisti più versatili e perciò richiestissimo nelle band di nuova formazione. Tra le formazioni storiche di cui ha fatto parte spicca la presenza nel quartetto di Carmen Mc Rae negli anni ’80 , nonché nell’orchestra di Maria Schneider, con la quale ha vinto il Grammy Award nel 2004.
Altra leggendaria figura del jazz contemporaneo è il chitarrista israeliano Oz Noy, sbalorditivo per il mix di pop, rock, funky, blues e jazz che caratterizza il suo stile, da sempre contaminato, che raggiunge già nei suoi primi lavori esiti di grande originalità, tali da porlo sotto i riflettori della critica specializzata fin dal suo arrivo a New York nel 1996. Collaboratore di Anthony Braxton, Cindy Lauper, Will Lee, Dave Weckl, il suo ultimo album, Schizofrenic, del 2009 è stato considerato dalla critica uno dei migliori lavori discografici del jazz contemporaneo.
Infine la batteria di Adam Nussbaum, leader della formazione, collaboratore di Sonny Rollins nel 1977 e membro del quintetto di Dave Liebmann, con il quale suona tuttora in trio con Steve Swallow. Originario del Connecticut, professore associato alla New York University, considerato dalla critica come uno dei più grandi batteristi contemporanei, sono innumerevoli le formazioni di cui ha fatto parte stabilmente sin dal suo arrivo a New York nel 1975. Basti ricordare il tour con Michael Brecker cominciato nel 1987, che gli ha fruttato l’anno successivo un Grammy Award con il brano Don’t try this at home, e la trionfale tournèe con l’orchestra di Carla Bley nel 1992, nonché l’Organ Trio con John Abercrombie, ma perché il quadro sia completo vanno ricordate anche la collaborazione con la Gil Evans Orchestra e con Stan Getz.
Quattro star internazionali, dunque, per un concerto di grandissimo interesse, atteso con ansia da tutti gli appassionati di jazz.


ADAM NUSSBAUM & BANN

Seamus Blake - Sax

Jay Anderson - Bass

Oz Noy - Guitar

Adam Nussbaum - Drums


Sabato 15 gennaio - Salone delle Feste dell’Hotel del Sole Piazza Mazzini Aversa


Infoline: 328 8479115 - 349 8732513

Ufficio stampa: Nicola Di Santo 349 4010640

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05 gen 2011

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Il collettivo LINEACONTINUA TERRA DI LAVORO. Una vicenda anomala

Le Associazioni culturali OTTANTUNO e ANYMORE in collaborazione con l'Associazione culturale LA ROGGIA di Pordenone, con il patrocinio dell'assessorato alla cultura del Comune di Aversa, e dell'Ordine degli Architetti P.P e C. presentano


“IL COLLETTIVO LINEACONTINUA TERRA DI LAVORO.
CASERTA 1975 – 1980 UNA VICENDA ANOMALA”.
OPERE DI
RAFFAELE BOVA, PEPPE FERRARO, LIVIO MARINO, ALDO RIBATTEZZATO, ANTONELLO TAGLIAFIERRO


Da domenica 9 a Lunedì 10 gennaio Auditorium Ex-Macello, via J. Lennie Tristano – 81031 Aversa (CE) - (Conferenza stampa 9 gennaio 2011 ore 18.00) 

Durante la conferenza interverranno:

ENZO DI GRAZIA - critico d'arte e responsabile La Roggia
ENZO BATTARRA - critico d'arte
UMBERTO PANARELLA - consigliere dell'Ordine degli Architetti P. P. e C. di Caserta

Le associazioni culturali OTTANTUNO e ANYMORE, in partnership con l’associazione culturale di Pordenone LA ROGGIA, allestiscono negli spazi pubblici dell’Ex Macello di Aversa una mostra/omaggio dedicata al “COLLETTIVO LINEACONTINUA TERRA DI LAVORO”, importante movimento casertano che dominò, tra gli anni settanta e ottanta, le scene artistiche nazionali attraverso gli “interventi d’estetica sociale”: installazioni d’arte concepite da artisti dell’avanguardia come “strumento estetico” di critica sociale, adoperate contro le scellerate iniziative politiche propinate all’epoca per il territorio campano.
La mostra “IL COLLETTIVO LINEACONTINUA TERRA DI LAVORO. CASERTA 1975 – 1980 UNA VICENDA ANOMALA” propone un excursus didattico/didascalico dell’attività del “Collettivo” mediante l’esposizione di un inedito apparato documentale (gentilmente fornito dal responsabile dell’associazione culturale LA ROGGIA, Enzo di Grazia) e di opere d’arte concepite durante il periodo in esame dai principali attori del movimento: gli artisti RAFFAELE BOVA, PEPPE FERRARO, LIVIO MARINO, ALDO RIBATTEZZATO, ANTONELLO TAGLIAFIERRO.

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Sel, Idv e Fds per il futuro centrosinistra

Il centro sinistra aversano ha bisogno di rinnovarsi, parlando di contenuti e di progetti concreti, non costruendo alleanze a tavolino con chi ha condiviso le responsabilità politiche di governo negli ultimi dieci anni”.
Queste le prime dichiarazioni dei rappresentanti cittadini di Sinistra ecologia e libertà, guidati dal coordinatore cittadino Nicola Golia, dell'Italia dei Valori, Salvatore Cella, e della Federazione della Sinistra, Luca de Rosa, riunitisi ieri, 4 Gennaio, presso la sede cittadina dei Vendoliani, in via Rossini ad Aversa.
Nel rispetto dell'autonomia di ciascuno – continuano gli esponenti dei tre partiti – riteniamo necessario promuovere al più presto iniziative congiunte su specifici temi di largo interesse per i cittadini aversani. Soprattutto però vogliamo rivolgere un appello al Partito Democratico, in attesa che con il congresso cittadino si definisca la linea politica per il futuro prossimo, affinché possa partecipare, appena possibile, a un tavolo di lavoro del centrosinistra, allargato a movimenti e associazioni, per dare inizio al necessario confronto in vista della prossima scadenza elettorale del 2012.

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